Un altro ordine di arresto per Muhittin Böcek

Nell'ambito dell'indagine condotta sulle accuse di danno erariale causato dalle società affiliate alla Municipalità Metropolitana di Antalya, è stato emesso un nuovo ordine di arresto nei confronti di Muhittin Böcek.

12punto

Le accuse riguardanti un danno erariale pari a 399 milioni 507 mila lire, avvenuto attraverso l'Amministrazione per l'Acqua e le Acque Reflue di Antalya (ASAT) e la società Altyapı Yönetim ve Danışmanlık Ticaret A.Ş. (ALDAŞ), entrambe affiliate alla Municipalità Metropolitana di Antalya, hanno portato all'avvio di un'indagine approfondita. Nell'ambito dell'inchiesta, è stato disposto un nuovo ordine di arresto per il sindaco Muhittin Böcek.

ACCUSE DI IRREGOLARITÀ A SEGUITO DELLE INDAGINI

A seguito delle ispezioni condotte dall'ispettore del Ministero dell'Interno, è emerso che la maggior parte dei viaggi nazionali e internazionali all'interno della municipalità era finanziata da ALDAŞ. Durante gli accertamenti, è stato rivelato che alcuni dipendenti non disponevano di autorizzazioni per missioni all'estero e che alcune persone che hanno effettuato voli non avevano alcun legame con ALDAŞ o ASAT. Le accuse di appropriazione indebita indiretta di fondi pubblici in questo modo costituiscono il fulcro dell'indagine.

PROSEGUONO FERMI E ARRESTI

Dopo la conclusione dell'indagine, nell'operazione condotta la mattina del 13 gennaio sono stati identificati 18 sospettati. È stato riferito che, tra questi, Muhittin Böcek è già in custodia cautelare con le accuse di 'appropriazione indebita' e 'corruzione', mentre l'ex direttore generale di ALDAŞ, K.B.K., e il personale addetto alle vendite, N.E., si trovano all'estero. Mentre uno dei sospettati è tenuto in ospedale a causa di un intervento chirurgico, 14 persone sono state poste in stato di fermo. Al termine delle procedure di polizia, 5 delle persone trasferite in tribunale sono state raggiunte da un ordine di arresto.

BÖCEK HA RILASCIATO LA TESTIMONIANZA, EMESSO UN NUOVO ORDINE DI ARRESTO

Nell'ambito del fascicolo presso il 3° Tribunale Penale di Pace di Antalya, nei confronti di Muhittin Böcek, che ha rilasciato la sua testimonianza il 1° aprile tramite SEGBİS (Sistema di Informazione Audio e Video), è stato emesso un nuovo ordine di arresto con le accuse di 'appropriazione indebita' e 'aver deliberatamente chiuso un occhio sulla commissione del reato di appropriazione indebita'.