Ultim'ora... Rinviato il processo sul congresso del CHP
Il processo avviato con l'accusa di irregolarità durante il 38° Congresso Ordinario del CHP è stato rinviato al 1° luglio.
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Il 26° Tribunale Penale di Primo Grado di Ankara ospiterà oggi un'udienza cruciale nel processo condotto con l'accusa di "violazione della legge elettorale" in relazione al 38° Congresso Ordinario del Partito Repubblicano del Popolo (CHP). Nell'ambito del procedimento, 12 imputati, tra cui Ekrem İmamoğlu, il sindaco di Beşiktaş Rıza Akpolat, il sindaco della municipalità metropolitana di Smirne Cemil Tugay e il presidente provinciale del CHP di Istanbul Özgür Çelik, sono sotto processo con l'accusa di aver agito in violazione delle leggi penali. Per gli imputati sono richieste pene detentive variabili da 1 a 3 anni.
Nel processo, giunto alla quarta udienza, sono state acquisite le difese degli imputati; nella sessione precedente, il collegio giudicante aveva rinviato l'udienza a oggi per ascoltare un altro degli imputati, Özgen Nama.
Nelle scorse settimane, l'atto d'accusa del processo contro l'organizzazione criminale di Aziz İhsan Aktaş, in corso a Istanbul, è stato aggiunto a questo fascicolo di Ankara su richiesta del tribunale. Questo sviluppo ha reso ancora più complesso il corso del processo.
Le parti che hanno intentato la causa chiedono che il 38° Congresso venga dichiarato nullo per "nullità assoluta" e che, in tal caso, l'ex presidente del partito Kemal Kılıçdaroğlu venga reintegrato nelle sue funzioni. L'accoglimento di tali richieste dovrebbe innescare cambiamenti radicali nella dirigenza del CHP.
Il presidente del CHP Özgür Özel, in una dichiarazione rilasciata ieri in merito al dibattito sulla "nullità assoluta" che ha dominato l'agenda, ha affermato: "Dico a coloro che appaiono sulla stampa di parte, a coloro che fanno discutere del proprio partito ogni sera dietro compenso, a coloro che mettono la nullità nelle proprie speranze. Ehi, lo dico a tutti voi. Se vuoi raggiungere Dio, fai della conquista dei cuori la tua professione. Smetti di essere marmo per i palazzi, diventa terra affinché le rose possano crescere nel tuo petto".
D'altra parte, Ekrem İmamoğlu aveva precedentemente espresso i suoi sentimenti riguardo al processo con queste parole: "Mi trovo di fronte a un sentimento di grande tradimento. Mi ha bruciato molto dentro". Inoltre, nella sua difesa, aveva precisato che la proposta di presiedere l'assemblea congressuale era giunta personalmente da Kemal Kılıçdaroğlu, che nel processo è indicato come parte lesa.
Anche dall'MHP è giunta una dichiarazione sulla questione. Il presidente Devlet Bahçeli, rispondendo alle domande poste dopo la riunione del gruppo parlamentare del suo partito, è intervenuto dicendo: "Ci auguriamo che non venga permesso che l'interno del CHP venga confuso, frammentato, danneggiato dal punto di vista legale o utilizzato per altri scopi".
Il processo giudiziario sul congresso del CHP risale al 38° Congresso Ordinario del novembre 2023 e al congresso straordinario del 6 aprile 2025. L'allora sindaco della municipalità metropolitana di Hatay, Lütfü Savaş, e alcuni delegati si erano rivolti alla magistratura accusando che al 38° Congresso i voti fossero stati acquistati tramite corruzione e che fossero state commesse irregolarità nel processo. Le cause sono state riunite presso il 42° Tribunale Civile di Primo Grado e portate alla fase odierna.
IL FASCICOLO DI Aziz İhsan AKTAŞ AGGIUNTO AL PROCESSO SUL CONGRESSO
Il tribunale di Ankara, nell'ambito dell'indagine condotta, ha richiesto nei giorni scorsi l'atto d'accusa del processo contro Aziz İhsan Aktaş, in corso a Istanbul, per esaminarlo. In linea con tale richiesta, la copia dell'atto d'accusa è giunta ad Ankara ed è stata inclusa nel fascicolo processuale esistente.
Nella terza udienza del 23 febbraio del processo penale avviato per le accuse di irregolarità al 38° Congresso Ordinario del CHP, era stata avanzata la richiesta di unificare il fascicolo attuale con il processo contro l'"Organizzazione Criminale di Aziz İhsan Aktaş".
RINVIATO
L'udienza, iniziata oggi alle 09:00 presso il 26° Tribunale Penale di Primo Grado di Ankara, è stata rinviata.