Sentenza esemplare negli incidenti stradali: aperta la strada al risarcimento per i conducenti senza patente

La 4ª Sezione Civile della Corte di Cassazione ha stabilito che un conducente, pur essendo privo di patente, può richiedere un risarcimento danni a chi ha danneggiato il suo veicolo, a condizione che non sia responsabile dell'incidente.

12punto

La 4ª Sezione Civile della Corte di Cassazione ha emesso una sentenza esemplare riguardante gli incidenti stradali che coinvolgono conducenti senza patente. L'Alta Corte ha precisato che la mancanza della patente di guida non costituisce di per sé un ostacolo alla richiesta di risarcimento e che, in assenza di colpa, il danno materiale può essere risarcito.

Secondo quanto riportato da NTV, nella sentenza viene sottolineato che la mancanza della patente di guida è una condizione che comporta sanzioni amministrative, ma che tale circostanza non annulla il diritto della persona, incolpevole nell'incidente, di richiedere il risarcimento del danno materiale subito.

Secondo la sentenza della Cassazione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, nel 2023, a Denizli, un veicolo guidato da una persona senza patente è stato urtato da un altro mezzo. Il conducente, il cui veicolo è rimasto danneggiato, ha richiesto il risarcimento per il mancato utilizzo del mezzo, dichiarando di essere stato costretto a noleggiarne un altro.

Durante il processo, è emerso che il veicolo coinvolto nell'incidente apparteneva al conducente senza patente, ma che nel verbale di constatazione dell'incidente era stato indicato un nome diverso. La parte convenuta ha interpretato questa situazione come una falsificazione di documenti, sostenendo che il querelante non potesse richiedere un risarcimento danni a causa della mancanza della patente.

Il Tribunale Civile di primo grado di Denizli ha respinto la causa. Successivamente, il Ministero della Giustizia ha presentato ricorso contro la decisione nell'interesse della legge. La 4ª Sezione Civile della Corte di Cassazione, esaminando il fascicolo, ha annullato la sentenza del tribunale locale con una decisione del 2025.

Nella sentenza della Cassazione si afferma che: "La mancanza della patente di guida da parte del querelante non costituisce una colpa di guida e non può essere considerata una circostanza tale da interrompere il nesso di causalità", precisando che l'ammontare del danno deve essere calcolato e che la decisione deve essere presa in base al risultato.

Inoltre, nella sentenza, in cui si richiama l'attenzione sul fatto che non vi è alcuna perizia che attesti la colpevolezza del conducente senza patente nell'incidente, viene ribadito che la mancanza della patente è solo una situazione che richiede una sanzione amministrativa. Per queste ragioni, la Corte di Cassazione ha stabilito che un conducente senza patente, ma non responsabile, può richiedere un risarcimento per i danni materiali subiti dal proprio veicolo.