Risposta netta del Ministro della Giustizia Tunç alle voci di fuga all'estero: "È impossibile che chi ha un divieto scappi"

Mentre le voci sulla fuga all'estero di Aziz İhsan Aktaş dominano l'agenda, il Ministro della Giustizia Yılmaz Tunç ha sottolineato in una dichiarazione che è impossibile per le persone soggette a divieto di espatrio lasciare il Paese; la dichiarazione non ha però placato le polemiche.

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Il Ministro Yılmaz Tunç ha parlato prima della riunione del gruppo parlamentare dell'AK Party, in risposta alle domande dei giornalisti sulle accuse riguardanti Aktaş. Gli occhi erano puntati sul Ministro Tunç dopo che il leader del CHP, Özgür Özel, durante la riunione del suo gruppo parlamentare, aveva insinuato che Aktaş potesse essere un latitante.

Tunç, affermando di non essere tenuto a rispondere a ogni accusa rivolta loro, ha usato questa espressione netta:

"Se una situazione del genere fosse reale, non esisterebbe la possibilità che una persona con un divieto di espatrio fugga all'estero."

Dopo queste parole, nell'opinione pubblica sono tornati alla mente alcuni nomi che in passato erano stati al centro di vicende simili.

IL CASO DELL'EX RETTORE ÜNSAL BAN DI NUOVO AL CENTRO DELL'ATTENZIONE

Le dichiarazioni del Ministro Tunç hanno riportato alla luce in alcuni ambienti eventi accaduti in precedenza. In particolare, si è tornato a discutere della situazione dell'ex rettore dell'Università dell'Associazione Aeronautica Turca, Ünsal Ban. Ban era sotto processo per quattro diversi reati: manipolazione del mercato azionario, costituzione di un'organizzazione criminale, diffusione di dati personali e riciclaggio di denaro. Ban, rimasto in custodia cautelare per circa 13 mesi, era stato rilasciato beneficiando delle disposizioni sul pentimento attivo nell'ambito del processo per riciclaggio di denaro.

Tuttavia, è stato sostenuto che, nonostante il divieto di espatrio emesso nei suoi confronti dopo il rilascio, Ban sia riuscito a lasciare la Turchia con documenti falsi e a stabilirsi in Italia. Il fatto che questo episodio sia tornato al centro del dibattito pubblico dopo l'affermazione del Ministro Tunç, secondo cui "chi ha un divieto di espatrio non può scappare", ha destato attenzione.

Inoltre, la Procura della Repubblica di Istanbul aveva ufficialmente smentito l'accusa avanzata dal leader del CHP, Özgür Özel, dal podio del Parlamento.

Le domande su come le persone soggette a divieto di espatrio possano lasciare il Paese nonostante tale limitazione e gli sviluppi simili avvenuti in passato continuano a essere oggetto di discussione.