Respinto il ricorso contro la detenzione nell'inchiesta sull'IBB: tra gli indagati c'è anche İmamoğlu
Nell'ambito dell'inchiesta condotta a Istanbul, la detenzione di 105 persone, tra cui Ekrem İmamoğlu, proseguirà. Il tribunale ha valutato il ricorso presentato contro la decisione, ma non ha apportato alcuna modifica. L'avvocato Hüseyin Ersöz ha espresso pubblicamente la sua reazione alla decisione.
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La 41ª Corte d'Assise di Istanbul ha confermato la decisione di respingere le richieste di scarcerazione dei 105 imputati detenuti nel fascicolo dell'IBB, uno dei casi più rilevanti. Tra i nomi coinvolti figurano il candidato alla presidenza del Partito Popolare Repubblicano e sindaco della Municipalità Metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, che rimangono in custodia cautelare dopo l'operazione dello scorso marzo.
Dall'accettazione dell'atto d'accusa del processo, non è stata disposta la scarcerazione di alcun imputato, e la 40ª Corte d'Assise di Istanbul aveva recentemente ordinato la prosecuzione della detenzione. Il ricorso presentato dagli avvocati degli imputati contro tale decisione è stato respinto a seguito dell'esame effettuato dalla 41ª Corte d'Assise.
RICORSI RESPINTI
Nella decisione sul ricorso sono state prese in considerazione motivazioni generali come la natura dei reati contestati ai sospettati, lo stato delle prove esistenti e il fatto che le loro difese non siano ancora state ascoltate. Il tribunale, ritenendo che la decisione della 40ª Corte d'Assise fosse conforme al contenuto del fascicolo e non contraria alla normativa, ha respinto singolarmente tutti i ricorsi.
In merito a questo sviluppo, l'avvocato Hüseyin Ersöz, che rappresenta alcuni degli imputati nel processo, ha dichiarato sul suo account social: “Nel processo IBB sono sotto processo 105 imputati detenuti, tra cui Ekrem İmamoğlu, Resul Emrah Şahan, Ramazan Gülten e Aykut Erdoğdu. Dall'accettazione dell'atto d'accusa, non è stato scarcerato nemmeno un individuo. Nelle scorse settimane, la 40ª Corte d'Assise di Istanbul, competente per il caso, aveva effettuato un nuovo riesame della detenzione e aveva deciso per la 'prosecuzione dello stato di detenzione' per tutti i detenuti.
Abbiamo appreso tramite la notifica appena ricevuta che la 41ª Corte d'Assise di Istanbul ha respinto il nostro ricorso contro questa decisione. Per i 105 detenuti, la motivazione generale del tribunale consiste nella frase: 'Data la natura e la qualificazione dei reati contestati, lo stato delle prove esistenti e il fatto che le difese degli imputati non siano ancora state acquisite, si comprende che la decisione della 40ª Corte d'Assise di Istanbul di proseguire la detenzione è proporzionata al contenuto del fascicolo e conforme alla legge, pertanto i ricorsi, ritenuti infondati, vengono respinti singolarmente'. Non credo che alcun giurista possa accettare questa decisione presa con motivazioni generiche e standardizzate. Le persone in carcere non possono essere considerate semplici numeri. Di fronte a questa decisione, tutti devono fare un esame di coscienza.”