Reazione dell'Ordine degli Avvocati di Istanbul all'inchiesta: appello al rispetto della Costituzione e della legge

L'Ordine degli Avvocati di Istanbul ha espresso la propria reazione all'inchiesta per 'propaganda terroristica' avviata in seguito alle dichiarazioni rilasciate sull'uccisione di alcuni giornalisti. L'Ordine, precisando che le espressioni contenute nella dichiarazione sono state interpretate in modo illegittimo, ha invitato le istituzioni costituzionali e gli organi giudiziari a rispettare le leggi e la Costituzione.

12punto

L'Ordine degli Avvocati di Istanbul ha espresso la propria reazione all'apertura di un'inchiesta per 'organizzazione terroristica' in seguito alla dichiarazione rilasciata sull'uccisione dei giornalisti Nazım Daştan e Cihan Bilgin in Siria. 

In una nota, la direzione dell'Ordine ha dichiarato: "Nella dichiarazione rilasciata dal nostro Ordine non vi è alcuna affermazione che possa essere collegata ai reati di 'propaganda di organizzazione terroristica' o 'diffusione pubblica di informazioni fuorvianti'"



Ecco la dichiarazione rilasciata dall'Ordine degli Avvocati di Istanbul in merito alla questione:  

"ALLA STAMPA E ALL'OPINIONE PUBBLICA


In seguito a una dichiarazione rilasciata dal nostro Ordine in data 21.12.2024, sono apparse notizie sulla stampa riguardanti l'avvio di un'inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Istanbul.


Il nostro Ordine ha condiviso il suddetto testo in virtù del dovere di 'difendere e proteggere lo stato di diritto e i diritti umani, e dare operatività a tali concetti', come previsto dalla nostra Costituzione e dagli articoli 76, 95 e 97 della Legge sulla professione forense.


Nella dichiarazione rilasciata dal nostro Ordine non vi è alcuna affermazione che possa essere collegata ai reati di 'propaganda di organizzazione terroristica' o 'diffusione pubblica di informazioni fuorvianti'. Pertanto, è assolutamente impossibile stabilire un legame, diretto o indiretto, tra le accuse riportate dalla stampa, attribuite alla Procura della Repubblica di Istanbul, e il nostro testo.


Inoltre, nel testo della dichiarazione non vi è alcuna espressione negativa o accusa rivolta alla Repubblica di Turchia e alle sue istituzioni.


Il nostro Ordine, che difende sempre i diritti umani e lo stato di diritto, invita tutte le istituzioni costituzionali e gli organi giudiziari a rispettare la Costituzione, le leggi e i principi generali del diritto, a partire dalle norme procedurali.


ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISTANBUL"