Nuovo sviluppo nell'indagine sulla foto della "Champions League"!

Nell'ambito dell'indagine sulla famiglia Polat, la Procura ha richiesto che i 13 sospettati presenti nella foto definita "Champions League" vengano interrogati dalla Sezione Anticrimine Finanziario senza procedere al fermo. A seguito di questa direttiva, la Sezione Anticrimine Finanziario ha invitato i 13 influencer in questione presso la questura di Istanbul per raccogliere le loro deposizioni.

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Müslim SARIYAR/12punto.com.tr 

Un nuovo sviluppo si è verificato dopo che la Procura della Repubblica di Anadolu ha richiesto che i 13 sospettati presenti nella foto definita "Champions League", nell'ambito dell'indagine sulla famiglia Polat, venissero interrogati senza procedere al fermo.

La Procura ha inoltre richiesto l'invio immediato alla Procura della Repubblica di tutte le informazioni e i documenti relativi all'acquisizione dei beni identificati nel rapporto MASAK.

GLI INFLUENCER INVITATI IN QUESTURA

A seguito di questa richiesta della Procura, le squadre della Sezione Anticrimine Finanziario sono entrate in azione. La polizia ha invitato gli influencer in questione, ovvero Eylül Öztürk, Feyzanur Başar, Kadir Yiğit, Mervenur Korkut, Muhammet Oğuz Başar, Murat Yiğit, Nez Demir, Tolunay Topal, Yasemin Yiğit, Yavuz Selim Korkut, İleyda Topal, İlke Elagöz e Tuğba Demirhan, a presentarsi domani presso la questura di Istanbul. Le deposizioni degli influencer convocati verranno raccolte.

COSA ERA SUCCESSO?

Nelle operazioni condotte a partire dal 1° novembre in 6 province con base a Istanbul, 24 sospettati, tra cui Dilan Polat e suo marito Engin Polat, erano stati fermati.

Nell'ambito dell'indagine, era stato preparato un rapporto preliminare MASAK riguardante i sospettati, inclusa la coppia Polat, i cui materiali digitali e registri erano stati sequestrati durante le perquisizioni nelle loro aziende. Il rapporto aveva determinato un afflusso di 200 milioni di lire attraverso il metodo dell'emissione di fatture false per presunte transazioni commerciali da 3 aziende in fase di liquidazione verso società appartenenti ai membri della famiglia.

Dopo aver accertato che il denaro veniva trasferito tra le società appartenenti ai membri della famiglia e che, nella fase finale, veniva convogliato nella società Milda Gayrimenkul, di proprietà di Engin Polat, per l'acquisto di immobili e numerosi veicoli, le squadre della Sezione Anticrimine Finanziario di Istanbul hanno identificato i sospettati e condotto operazioni simultanee in 43 indirizzi a Istanbul, Ankara, Yalova, Ordu, Kırklareli e Manisa.

Le squadre, proseguendo il lavoro nell'ambito dell'indagine, avevano accertato che una società medica appartenente a Dilan ed Engin Polat aveva concesso i diritti del nome a un'altra azienda ad Ankara e che 1 milione e 800 mila lire presenti sul conto di quest'ultima stavano per essere trasferiti sui conti personali dei soci.

16 dei sospettati, tra cui Dilan Polat, Engin Polat e Sıla Doğu, erano stati arrestati.

Il tribunale aveva disposto l'amministrazione giudiziaria per 27 società.

Nell'ambito dell'indagine, il 2° Tribunale Penale di Pace di Anadolu aveva imposto il divieto di espatrio agli influencer dei social media Eylül Öztürk Özkan, Feyzanur Başar, İleyda Topal, İlke Ela Göz, Kadir Yiğit, Mervenur Korkut, Muhammet Oğuz Başar, Murat Yiğit, Nurgül Yiğit, Tolunay Topal, Tuğba Demirhan, Yavuz Selim Korkut, Habip Özsefil, Huri Özsefil e Özge Duman.

Mentre 16 sospettati, tra cui Engin e Dilan Polat, sono stati arrestati dopo essere stati portati in tribunale, 10 sospettati sono stati rilasciati con obbligo di firma. Nell'ambito dell'indagine in corso, era stato deciso il sequestro dei beni degli influencer presenti nella foto condivisa da Dilan Polat nel 2019, definita "Champions League", e la nomina di amministratori giudiziari per 12 società.