Nelle carceri inizia l'era dell'"e-Avvocato"
Grazie al sistema "e-Avvocato" lanciato dal Ministero della Giustizia, i detenuti e gli imputati potranno incontrare i propri legali online direttamente dal carcere.
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Il Ministero della Giustizia sta introducendo una nuova procedura per rafforzare la comunicazione tra i detenuti e i loro avvocati.
Con l'applicazione denominata "e-Avvocato", i detenuti e gli imputati presenti negli istituti penitenziari potranno consultarsi con i propri legali tramite collegamento video, senza la necessità di incontri in presenza.
Secondo quanto riferito dai funzionari del Ministero, nell'ambito del sistema, ogni colloquio tra un detenuto e il proprio avvocato sarà limitato a un massimo di 30 minuti e potrà essere effettuato al massimo due volte a settimana. Si prevede che questa nuova normativa faciliterà le procedure di colloquio nelle carceri e consentirà una gestione più rapida dei processi legali in corso.
Gürlek, sottolineando che il processo di trasformazione digitale prosegue senza sosta, ha dichiarato che l'applicazione "e-Avvocato" sarà resa attiva in tutti gli istituti penitenziari in breve tempo.