Le difese delle celebrità nell'operazione antidroga attirano l'attenzione

Sono emerse le dichiarazioni rilasciate alla procura dai personaggi famosi coinvolti nell'operazione antidroga.

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Le celebrità risultate positive ai test antidroga hanno fornito varie spiegazioni nelle loro deposizioni in procura. L'attore Kubilay Aka ha dichiarato di essersi sentito male durante una vacanza a Bangkok e che i farmaci somministratigli nella clinica in cui si era recato per le cure potrebbero aver influenzato i risultati dei test. Aka ha sottolineato di non fare uso di sostanze stupefacenti.

Derin e Deren Talu, figlie di Defne Samyeli, hanno affermato di fare uso di antidepressivi e di non accettare i risultati dei test antidroga presenti nei rapporti. L'attore Metin Akdülger ha invece confessato di aver fatto uso di sostanze stupefacenti durante un viaggio all'estero.

L'influencer Dilan Polat ha dichiarato di utilizzare protesi per capelli e che le sostanze stupefacenti potrebbero essere rimaste in tali protesi. Suo marito, Engin Polat, ha affermato di fare uso di antidepressivi e che presenterà la relativa ricetta medica.

L'attore Kaan Yıldırım ha sostenuto che i risultati fossero errati, sottolineando che, nonostante la sostanza stupefacente rilevata nel sangue, non ne è stata trovata traccia nei capelli.

Secondo il rapporto dell'Istituto di Medicina Legale, i risultati dei test di personaggi come Demet Evgar, İrem Derici e Zeynep Meriç Aral sono risultati negativi e le loro posizioni sono state archiviate.