La Corte Costituzionale esaminerà nel merito la nomina degli amministratori fiduciari

La Corte Costituzionale ha riscontrato delle carenze nella richiesta di annullamento della legge che disciplina la nomina di amministratori fiduciari nei comuni. Il ricorso sarà esaminato nel merito una volta colmate tali lacune.

12punto

Il 9° Tribunale Amministrativo di Istanbul, nell'ambito della causa intentata per l'annullamento della rimozione del sindaco di Esenyurt, Ahmet Özer, e della nomina di un amministratore fiduciario al suo posto, si era rivolto alla Corte Costituzionale sostenendo che il relativo comma della Legge sui Comuni fosse incostituzionale. Il ricorso richiede l'annullamento della disposizione che prevede la nomina di un amministratore fiduciario in sostituzione dei sindaci indagati o arrestati con l'accusa di terrorismo.

RISCONTRATE CARENZE NEL PRIMO ESAME

La Corte Costituzionale ha completato il primo esame del ricorso e ha riscontrato alcune carenze. La Corte ha respinto una parte della richiesta a causa dell'incompetenza del Tribunale Amministrativo. Inoltre, non ha ammesso all'esame di merito la seconda parte della disposizione, poiché le motivazioni relative all'incostituzionalità non erano state chiaramente specificate.

La Corte ha deciso di procedere all'esame di merito della norma che prevede la nomina di un sostituto da parte del Ministro dell'Interno nel caso in cui un sindaco venga rimosso dall'incarico per reati legati al terrorismo. Una volta colmate le lacune, la richiesta di annullamento della disposizione sarà discussa nel merito e verrà presa una decisione.