Indagine su personaggi famosi: i sospettati portati a visita medica
Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Bakırköy, 25 persone sono state poste in stato di fermo; i sospettati sono stati accompagnati per una visita medica.
12punto
Nell'ambito dell'indagine sulla droga condotta dalla Procura della Repubblica di Bakırköy, è stato emesso un ordine di fermo per 25 persone, tra cui figurano anche nomi noti al pubblico.
Nell'operazione condotta dalle squadre del Comando Provinciale della Gendarmeria di Istanbul, sono state fermate diverse persone, tra cui la cantante Sıla Gençoğlu, il cantante İlyas Yalçıntaş e il proprietario di MED Yapım, Mehmet Fatih Aksoy.
Le 25 persone fermate sono state condotte presso l'Ospedale di Formazione e Ricerca Sarıyer Hamidiye Etfal per gli accertamenti sanitari previsti dalla procedura.
I NOMI DEI FERMATI
I nomi delle persone fermate nell'ambito dell'indagine sono stati resi noti come segue: Akın Altan, Asude Mercan, Ateş İnce, Aybüke Albere, Ayşe Nur Balcı, Buğra Balkaya, Burak Çelik, Büşra Tatar (Canbaz), Cenk Çöteli, Feyza Cihan, Gökhan Şafak, Hazal Eylem İpek Şafak, Hilal Zeynep Hedbe, İlyas Yalçıntaş, İrem Haznedar, Kübra Altay, Mehmet Fatih Aksoy, Melis Selçukoğlu, Oğuz Alp Güler, Orhan Yıldız, Öner Faruk Işık, Sıla Gençoğlu, Şefik Ömer Dolman, Ümit Aslan e Volkan Büyükhanlı.
In una nota diffusa dalla Procura della Repubblica di Bakırköy, è stato precisato che l'indagine viene condotta nell'ambito della "lotta contro le sostanze stupefacenti che minacciano la salute e la sicurezza pubblica".
Nella dichiarazione si afferma che, nei confronti dei sospettati, noti come artisti, attori, imprenditori e gestori di attività, sono state raccolte prove che supportano il ragionevole sospetto di uso di sostanze stupefacenti e psicotrope, di agevolazione del loro uso o di messa a disposizione di luoghi per il consumo.
La Procura ha comunicato che, con disposizione del 16 luglio 2026, è stato richiesto il fermo, la perquisizione, l'esecuzione di esami biologici per i 25 sospettati e, dopo la verbalizzazione delle loro dichiarazioni, la loro presentazione davanti all'autorità giudiziaria.