Il presidente della Corte Costituzionale annuncia la nuova era per i ricorsi individuali! Al via dal 1° ottobre
Il presidente della Corte Costituzionale, Kadir Özkaya, ha dichiarato: "Vorrei condividere con voi la lieta notizia che, a partire dal 1° ottobre 2025, sarà possibile presentare ricorsi individuali in formato elettronico anche tramite il portale degli avvocati UYAP".
İHA
In occasione del 13° anniversario dell'introduzione del ricorso individuale presso la Corte Costituzionale, si è tenuto un simposio dal titolo "L'effetto della regola dell'irretroattività delle sentenze di annullamento della Corte Costituzionale sul ricorso individuale". All'evento, ospitato dalla Corte Costituzionale, hanno partecipato il presidente della Corte Costituzionale Kadir Özkaya, il presidente della Corte di Cassazione Ömer Kerkez, il presidente del Consiglio di Stato Zeki Yiğit, il ministro della Giustizia Yılmaz Tunç, il procuratore generale presso la Corte di Cassazione Muhsin Şentürk, il presidente del Consiglio Elettorale Supremo Ahmet Yener e numerosi altri invitati.
Il presidente della Corte Costituzionale Kadir Özkaya ha aperto il suo discorso inaugurale con le parole: "Se una persona desidera una vita lunga, deve essere giusta. Questo vale anche per gli Stati. Essere giusti allunga la vita".
Ricordando che la Turchia è un membro permanente del Consiglio d'Europa, Özkaya ha sottolineato che l'inclusione del ricorso individuale nel sistema giuridico è stata una delle riforme più importanti. Illustrando lo sviluppo storico del ricorso individuale, introdotto nel diritto turco dopo un lungo processo, Özkaya ha affermato:
"Il nostro Paese è diventato parte della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, che contiene i diritti e le libertà nell'ambito del ricorso individuale, nel 1954; ha riconosciuto il diritto di ricorso individuale alla Corte europea dei diritti dell'uomo nel 1987 e la natura vincolante delle sentenze della Corte nel 1990. A seguito di questi sviluppi, nel 2004 è stata realizzata una modifica costituzionale che ha riconosciuto la supremazia delle convenzioni internazionali relative ai diritti e alle libertà fondamentali di cui la Turchia è parte, in particolare la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Con la modifica costituzionale del 2010, che ha aperto la strada al ricorso individuale presso la Corte Costituzionale, e la successiva attuazione di tale strumento, è stato avviato il controllo giurisdizionale costituzionale contro le violazioni dei diritti causate da persone e istituzioni che esercitano il potere pubblico, a partire dal 23 settembre 2012.
Da quella data, chiunque può presentare ricorso alla Corte Costituzionale con l'accusa che uno dei diritti e delle libertà fondamentali garantiti dalla nostra Costituzione, o rientranti nell'ambito della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, sia stato violato dal potere pubblico. Il ricorso individuale costituisce una delle massime garanzie nell'ordinamento interno per la protezione dei diritti e delle libertà fondamentali degli individui. Questo strumento non solo ha garantito la protezione degli individui contro il potere pubblico, ma ha anche contribuito al consolidamento dei principi dello Stato di diritto e della democrazia. Il diritto di ricorso ha trasformato gli individui da semplici destinatari dei propri diritti a soggetti attivi nella protezione dell'ordine costituzionale."
Osservando che il ricorso individuale crea un meccanismo di diritto interno parallelo alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, Özkaya ha affermato che i cittadini possono sollevare le proprie denunce di violazione dei diritti all'interno del sistema nazionale senza dover ricorrere a vie di ricorso internazionali.
NEL 2024 CONCLUSI 67 MILA RICORSI SU 70 MILA
Özkaya ha dichiarato che in 13 anni sono stati presentati circa 700 mila ricorsi individuali, migliaia di violazioni sono state risolte e i principi costituzionali sono diventati più efficaci. Ha proseguito il suo discorso con le seguenti espressioni:
"La Corte Costituzionale continua ad attuare con successo il sistema di ricorso individuale, che ha messo in atto in base all'autorità conferita dalla nostra nobile nazione nel 2010. Infatti, nel 2024, a fronte di 70 mila ricorsi presentati durante l'anno, la nostra Corte ne ha conclusi circa 67 mila; nello stesso anno, ha emesso 5.551 sentenze di violazione. Oltre al ricorso individuale, nel 2024, nel campo del controllo normativo, la nostra Corte ha concluso 233 cause di annullamento e opposizione a fronte delle 236 presentate.
Posso dire che statistiche simili continuano anche nel 2025. Ad oggi, nel 2025, a fronte di circa 50 mila ricorsi individuali, ne sono stati conclusi circa 40 mila. Come si può vedere, il meccanismo del ricorso individuale, mentre da un lato trasforma il sistema giuridico turco, dall'altro ha portato la Corte Costituzionale in una posizione centrale nella protezione dei diritti e delle libertà, rendendola un'istituzione indispensabile per l'instaurazione della giustizia sociale. Pertanto, ad oggi, la nostra Corte, come tutte le altre nostre istituzioni giudiziarie, è diventata uno degli attori più importanti nella ricerca di giustizia da parte degli individui."
"DAL 1° OTTOBRE I RICORSI INDIVIDUALI SARANNO POSSIBILI ANCHE TRAMITE UYAP"
Affermando di attribuire particolare importanza alla trasformazione tecnologica al fine di rendere più efficaci le vie di ricerca della giustizia, Özkaya ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Inizialmente, i ricorsi individuali potevano essere presentati solo in formato cartaceo. Tuttavia, con la digitalizzazione che è diventata una necessità inevitabile per i moderni sistemi giuridici, anche la nostra Corte ha compiuto e continua a compiere passi significativi in questa direzione. In questo contesto, vorrei condividere con voi la lieta notizia che, a partire dal 1° ottobre 2025, sarà possibile presentare ricorsi individuali in formato elettronico anche tramite il portale degli avvocati UYAP.
D'ora in poi, sarà possibile per i nostri avvocati presentare ricorsi tramite il sistema UYAP. In questo modo, l'accessibilità aumenterà e si aprirà la strada a processi di ricorso più rapidi, efficaci e trasparenti. Crediamo che questa innovazione rafforzerà ulteriormente la funzione sociale del ricorso individuale e garantirà che le vie di ricerca della giustizia siano in linea con le possibilità tecnologiche dell'epoca."