Faruk Koca rischia il carcere? Cosa dice la legge?

La pena che dovrà scontare il presidente dell'Ankaragücü, Faruk Koca, autore dell'aggressione con pugni all'arbitro Halil Umut Meler, è diventata oggetto di grande interesse.

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Il presidente dell'Ankaragücü, Faruk Koca, è al centro dell'attenzione dopo l'aggressione con pugni ai danni dell'arbitro internazionale FIFA Halil Umut Meler, avvenuta al termine della partita contro il Çaykur Rizespor, conclusasi 1-1.

L'episodio, passato alla storia del calcio turco come una notte nera, ha trovato ampio spazio anche sulla stampa internazionale.

Mentre Halil Umut Meler ha sporto denuncia, Faruk Koca e altre 5 persone sono state poste in stato di fermo in relazione all'accaduto. Koca è stato trasferito in tribunale.

Nell'opinione pubblica è sorto il dubbio se Faruk Koca rischierà una pena detentiva.

L'avvocato Serkan Günel, durante una diretta su NTV, ha spiegato i dettagli relativi alla pena che il presidente dell'Ankaragücü, Faruk Koca, dovrebbe ricevere:

“Abbiamo una legge, la numero 6222, sulla prevenzione della violenza nello sport. L'articolo 20 di questa legge, emanata nel 2011, afferma molto chiaramente che gli arbitri, gli osservatori, i commissari di campo e i rappresentanti che prestano servizio nelle competizioni sportive sono considerati pubblici ufficiali per quanto riguarda i reati commessi contro di loro in relazione alle loro funzioni. Pertanto, vorrei sottolineare che, indipendentemente dalla professione che il nostro arbitro svolge normalmente, che sia dentista o avvocato, in virtù di questo incarico è considerato un pubblico ufficiale. Sotto questo aspetto, il reato sarà qualificato ai sensi dell'articolo 86 del Codice Penale turco, comma 3, lettera 'c', relativo alle lesioni personali intenzionali commesse contro una persona a causa della funzione pubblica svolta, e la pena sarà aumentata della metà. In altre parole, se prevediamo una pena base fino a 3 anni, con l'aumento della metà si arriverà a una condanna prevista fino a 4 anni e mezzo.”