Era finito al centro delle polemiche per aver detto "Compro la Turchia": droga trovata a casa di Abdulkadir Özcan
Nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Ankara, 18 persone, tra cui l'ex proprietario di PETLAS Abdulkadir Özcan, sono state poste in stato di fermo.
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Nell'ambito di un'indagine su droga e prostituzione condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Ankara, sono stati avviati procedimenti giudiziari contro 26 persone, tra cui l'ex proprietario di PETLAS, Abdulkadir Özcan. È stato riferito che, durante la perquisizione effettuata nell'abitazione di Özcan, è stata rinvenuta della sostanza stupefacente.
Nell'ambito dell'inchiesta, sono stati presi provvedimenti contro 17 sospettati legati ai reati di droga e prostituzione, nonché contro 9 persone identificate come responsabili di 5 locali di intrattenimento aperti al pubblico.
Inoltre, sono state effettuate perquisizioni, arresti e procedimenti giudiziari nei confronti di persone collegate a 5 attività commerciali denominate Fado Bistro, Hausa Lunch&Dinner, İcaz Meyhanesi, Lanotte e Pearl Steakhouse. Alcuni sospettati, tra cui titolari di licenze, direttori responsabili e gestori delle attività, sono stati posti in stato di fermo.
È stato riferito che, su un totale di 26 persone coinvolte nel fascicolo, 18 sono state catturate, mentre 8 risultano ricercate. È stato inoltre precisato che proseguono le operazioni per la cattura di F.Ö., M.D., M.O., Ö.Ş., Ö.Ü., S.K., T.T. e Y.T., attualmente latitanti.
ÖZCAN ERA GIÀ FINITO AL CENTRO DELLE POLEMICHE PER UN EPISODIO IN AEREO
Abdulkadir Özcan, finito in stato di fermo nell'ambito dell'indagine, era già salito agli onori della cronaca per un episodio avvenuto, secondo quanto riferito, su un volo della Turkish Airlines diretto a Dubai. Si sosteneva che Özcan avesse creato disordini a bordo, pronunciando la frase: "Sono un uomo da miliardi di dollari, compro la Turchia".
È stato comunicato che il procedimento giudiziario relativo alle sostanze sequestrate e alle posizioni dei sospettati prosegue sotto il coordinamento della Procura.
AVEVA LASCIATO L'AZIENDA NEL 2024
Abdülkadir Özcan ha ufficialmente lasciato tutti i suoi incarichi e la sua partecipazione azionaria all'interno del Gruppo AKO, inclusa la società Petlas, a partire da dicembre 2024.