Emergono i dettagli: il nuovo pacchetto di riforma giudiziaria modifica 105 articoli in 22 leggi

È emerso che l'ottavo pacchetto di riforma giudiziaria, inviato alla Presidenza, prevede la modifica di 105 articoli in 22 diverse leggi.

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Sono emersi i dettagli dell'ottavo pacchetto di riforma giudiziaria inviato alla Presidenza.

Secondo la bozza, che modifica 105 articoli in 22 diverse leggi, verranno aumentati i limiti minimi e massimi delle sanzioni pecuniarie giornaliere. Le richieste di risarcimento per danni morali saranno presentate alla Commissione per i Risarcimenti anziché alla Corte Costituzionale. Verranno inoltre modificati i criteri per la libertà vigilata.

SANZIONI PECUNIARIE

Secondo quanto riportato da Ebru Karatosun di Hürriyet, in base alla bozza del nuovo pacchetto giudiziario, il limite minimo della sanzione pecuniaria giornaliera sarà aumentato da 20 a 100 lire, mentre il limite massimo passerà da 100 a 500 lire. Il limite di definitività per le sanzioni pecuniarie inflitte direttamente dai tribunali sarà elevato da 3.000 TL a 15.000 TL.

COMMISSIONE PER I RISARCIMENTI

Le richieste di risarcimento per danni morali saranno indirizzate alla Commissione per i Risarcimenti invece che alla Corte Costituzionale. Queste disposizioni si applicheranno alle decisioni emesse dopo il 1° aprile 2024.

LIBERTÀ VIGILATA

La libertà vigilata non sarà più applicata in modo uniforme per 1 anno a ogni condannato, ma sarà proporzionale alla pena. Di conseguenza, il condannato dovrà scontare almeno il 40% della pena in un istituto penitenziario. Ciò significa che una persona condannata a 1 mese dovrà trascorrere 12 giorni in carcere. Il periodo di libertà vigilata non potrà superare i 3 anni.

MODIFICHE AL CODICE CIVILE TURCO

In linea con la decisione di annullamento della Corte Costituzionale, l'articolo del Codice Civile turco che prevede l'obbligo per la donna di assumere il cognome del marito sarà riformulato. Sarà data alla madre la possibilità di intentare una causa per il disconoscimento della paternità tra il padre e il figlio.

GIURISTI E NEGOZIATI DI CONCILIAZIONE

I giuristi con 20 anni di esperienza professionale potranno diventare mediatori senza dover sostenere un esame. Sarà possibile intentare una causa di risarcimento per danni non rilevati durante i negoziati di conciliazione o emersi successivamente alla conciliazione.

CONDIZIONI PER LA LIBERAZIONE CONDIZIONALE

I condannati soggetti per la seconda volta alle disposizioni sulla recidiva potranno beneficiare della liberazione condizionale se avranno trascorso in istituto penitenziario, mantenendo una buona condotta, i tre quarti della pena detentiva temporanea a cui sono stati condannati.

REATO DI DIFFAMAZIONE

Il caso in cui il reato di diffamazione venga commesso tramite comunicazione vocale, scritta o visiva sarà escluso dall'ambito della conciliazione e incluso in quello del pagamento anticipato. Inoltre, per il reato di diffamazione, che è soggetto a querela, il termine per la presentazione della stessa non supererà 1 anno.

RICHIESTE DI RISARCIMENTO ALLA CORTE D'ASSISE

Sarà possibile presentare appello contro le decisioni prese dalla Corte d'Assise in merito alle richieste di risarcimento. Le decisioni prese in merito dai tribunali regionali d'appello saranno definitive.