Dettaglio sull'isola di Kalem nell'inchiesta su Alihan Kuriş: 258 acri registrati a nome della madre

Nel fascicolo dell'inchiesta è emerso che una porzione di 258 acri sull'isola di Kalem è registrata a nome di Ayşe Gülderen Kuriş.

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Nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Ankara contro l'organizzazione criminale di Alihan Kuriş, sono stati esaminati i registri catastali appartenenti ai membri della famiglia.

Dai documenti acquisiti agli atti è emerso che la famiglia possiede numerosi beni immobili, in particolare a Istanbul e Sakarya, ma anche a Smirne, Antalya e Bolu.

Secondo quanto riportato da Sabah, l'indagine ha fatto emergere anche gli immobili situati sull'isola di Kalem, al largo di Bademli, nel distretto di Dikili a Smirne, nota come le "Maldive dell'Egeo". Secondo i registri, è stato accertato che una porzione di 258 acri dell'isola è intestata ad Ayşe Gülderen Kuriş, madre di Alihan Kuriş.

Secondo le informazioni trapelate alla stampa, si sostiene che la famiglia Kuriş abbia pagato circa 45 milioni di dollari per le suddette proprietà sull'isola. È stato riferito che nei registri catastali risultano complessivamente 191 immobili intestati ai membri della famiglia.

È stato notato che la maggior parte degli immobili è intestata ad Ayşe Gülderen Kuriş. Nel fascicolo viene indicato che la madre Kuriş possiede 138 immobili attivi; 26 risultano intestati al defunto Mahmut Sabri Kuriş, 14 ad Alihan Kuriş e 13 al fratello Hilmi Tuna Kuriş.

Nell'ambito dell'inchiesta, è stato inoltre riferito che durante la perquisizione nell'abitazione di Alihan Kuriş è stata rinvenuta una cassaforte in acciaio. È stato reso noto che le squadre di polizia hanno sequestrato nella cassaforte assegni per un valore di 3 milioni di dollari e oro e gioielli per un valore di 27 milioni 548 mila lire turche.