Dettaglio sorprendente nel fascicolo su Haluk Levent: i pagamenti del Festival di Şile inclusi nell'indagine
Secondo il fascicolo, sono state emesse fatture milionarie al Comune di Şile, mentre agli artisti è stato corrisposto solo il 5-10% degli importi. Gli artisti hanno dichiarato di non essere a conoscenza delle società coinvolte.
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Nel fascicolo relativo a Haluk Levent e a suo fratello Berkant Acil, arrestati nell'ambito dell'indagine condotta con l'accusa di "uso improprio delle donazioni raccolte per conto dell'Associazione Ahbap", sono stati inclusi anche i pagamenti per i concerti del 35° Festival Internazionale del Tessuto di Şile, organizzato dal Comune di Şile.
Secondo le informazioni emerse dal fascicolo dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, l'organizzazione del festival sarebbe stata affidata alla società Sur Müzik Yapım tramite procedura di affidamento diretto, e si sostiene che l'appalto sia stato irregolare. Nel rapporto del perito contabile si afferma che le spese per voci come palco, luci e impianto audio sono state gonfiate attraverso fatture false.
Secondo l'accusa contenuta nel fascicolo, Berkant Acil avrebbe trasferito agli artisti e ai loro team solo una piccola parte del denaro ricevuto dal comune sotto la voce "spese organizzative". Si sostiene che siano stati sfruttati rapporti di amicizia per convincere gli artisti a ridurre i compensi per i concerti, mentre al comune venivano addebitate spese superiori ai prezzi di mercato.
Il giornalista Murat Ağırel, intervenendo su Sözcü TV, ha dichiarato che per il concerto di Sıla è stata emessa una fattura al comune di 6 milioni e 200 mila lire turche, mentre all'artista sono stati pagati 625 mila lire turche. Per il concerto di Can Bonomo, è stato riferito che sono stati fatturati al comune 2 milioni e 250 mila lire turche, a fronte di un pagamento di 250 mila lire turche all'artista. Nel fascicolo è emerso che per Melek Mosso sono stati pagati 312 mila e 500 lire turche a fronte di una fattura di 3 milioni e 500 mila lire turche, per Sena Şener 50 mila lire turche a fronte di una fattura di 1 milione di lire turche, e per Erdal Erzincan 37 mila e 500 lire turche a fronte di una fattura di 1 milione e 750 mila lire turche.
È stato dichiarato che il totale calcolabile nella tabella ammonta a 22 milioni e 790 mila lire turche, mentre il reddito effettivo dichiarato dagli artisti si ferma a circa 1 milione e 931 mila 667 lire turche. Di conseguenza, si sostiene che la differenza sia di circa 20 milioni e 858 mila 333 lire turche.
LE TESTIMONIANZE DEGLI ARTISTI NEL FASCICOLO
Gli artisti ascoltati nell'ambito dell'indagine hanno dichiarato di non conoscere, nella maggior parte dei casi, la Sur Müzik Organizasyon che ha effettuato i pagamenti, o che il lavoro era stato loro proposto tramite altre agenzie di organizzazione.
Sıla ha affermato di essersi esibita nell'ambito del festival il 4 agosto 2024 e di aver ottenuto un ricavo di 625 mila lire turche da questo evento, precisando che il pagamento è stato effettuato tramite bonifico da Sur Müzik Organizasyon. Sıla ha dichiarato di sapere che il lavoro era stato proposto dalla società Koşan Adam e che il compenso del concerto copriva le spese di tutto il team, inclusa la gestione manageriale.
Mentre Sena Şener ha indicato che il lavoro le era stato proposto da Zirve Organizasyon, Can Bonomo ha affermato che il pagamento proveniva da Sur Müzik Organizasyon, ma che il lavoro era stato proposto da Koşan Adam. Anche Melek Mosso, Gazapizm, Atiye, i membri dei Babazula e Zeynep Bakşi Karatağ hanno raccontato in modo simile di non conoscere Sur Müzik o di essere a conoscenza dell'organizzazione tramite Koşan Adam.
Queste dichiarazioni contenute nel fascicolo sono state valutate come elementi che rafforzano l'ipotesi che gli artisti non fossero a conoscenza della differenza tra le fatture emesse al comune e i pagamenti effettivamente ricevuti. Il procedimento legale relativo alle accuse rivolte agli indagati nell'ambito dell'inchiesta è in corso.