Depositato l'atto d'accusa per la morte del presidente provinciale giovanile dello YRP: richiesta l'ergastolo per un sospettato

Concluso l'atto d'accusa nel caso del diciottenne Utku Konak, morto accoltellato a Giresun; richieste pene per tre sospettati.

12punto

Si sono concluse le indagini sulla morte del diciottenne Utku Konak, presidente provinciale giovanile del Yeniden Refah Partisi, avvenuta a Giresun in seguito a un accoltellamento. L'atto d'accusa preparato dalla Procura della Repubblica di Giresun è stato trasmesso al tribunale.

Nell'atto d'accusa si afferma che l'incidente è avvenuto il 28 aprile 2026 davanti all'Elmalı Market nel quartiere di Aksu. È stato registrato che Konak, gravemente ferito, è deceduto il 30 aprile 2026 nell'ospedale in cui era stato ricoverato.

Nel fascicolo figurano come sospettati N.C.T., H.T. e A.T. La procura ha richiesto l'ergastolo per N.C.T., indicato come l'autore dell'accoltellamento di Utku Konak, con l'accusa di "omicidio volontario" ai sensi dell'articolo 81/1 del Codice Penale turco.

L'atto d'accusa relativo alla morte di Utku Konak è stato inviato al tribunale.

LE ACCUSE NELL'ATTO D'ACCUSA

Nei confronti di N.C.T. è stata inoltre richiesta una pena detentiva da 6 mesi a 1 anno e una sanzione pecuniaria ai sensi della Legge n. 6136, per il possesso di un coltello proibito. Nell'atto d'accusa si afferma che l'esame criminalistico ha stabilito che il coltello era un'arma proibita, definita come "a scatto".

La procura ha valutato che N.C.T. si sia recato sul luogo dell'incidente armato di coltello dopo una rissa avvenuta in precedenza e che abbia compiuto l'atto di accoltellamento mentre Konak non stava compiendo alcuna aggressione nei suoi confronti. È stata inoltre richiesta la condanna di N.C.T. per le offese rivolte agli amici di Konak, B.P. e A.Y.

Nell'atto d'accusa, a H.T. è stata contestata l'accusa di "concorso in omicidio volontario". Si sostiene che H.T., dopo l'accoltellamento di Konak, abbia puntato una pistola contro le persone giunte sul posto, impedendo loro di prestare soccorso; tale azione avrebbe ritardato il trasporto di Konak in ospedale, facilitando l'esito mortale.

“Disperdetevi, maledetti, vi sparo. Questo ragazzo morirà qui.”

— Parole attribuite a H.T. nell'atto d'accusa

La procura ha dichiarato che tale accusa è supportata dalle registrazioni delle telecamere e dalle testimonianze. Per H.T. è stata richiesta una pena detentiva da 10 a 15 anni per concorso in omicidio volontario, oltre a pene per i reati di minaccia a mano armata.

Utku Konak è deceduto il 30 aprile 2026 nell'ospedale in cui era stato ricoverato.

Per il terzo sospettato del fascicolo, A.T., è stata richiesta una pena detentiva da 2 a 5 anni per il reato di minaccia in concorso ai danni di Konak. È stato riferito che la difesa di A.T., secondo cui sarebbe giunto sul luogo per caso, non è stata ritenuta credibile dalla procura, la quale ha valutato che H.T. avesse chiamato A.T. al telefono poco prima dell'incidente e che, secondo i registri HTS, A.T. fosse stato convocato sul posto.

IL RAPPORTO DI MEDICINA LEGALE NEL FASCICOLO

Secondo il rapporto di Medicina Legale incluso nell'atto d'accusa, sul corpo di Konak è stata rilevata una ferita da arma da taglio e punta. Nel rapporto si specifica che la ferita era di per sé letale e che il decesso è avvenuto a causa di un'emorragia esterna provocata dal danneggiamento dei grandi vasi sanguigni, in particolare dell'arteria e della vena femorale.

Tra le prove figurano registrazioni video, testimonianze, rapporti della polizia scientifica e criminalistici, registri HTS, immagini dei telefoni, dichiarazioni delle parti lese e dei sospettati, nonché i casellari giudiziali. Nell'atto d'accusa si segnala inoltre che N.C.T. si trova in stato di detenzione.

Nell'atto d'accusa, preparato dal Pubblico Ministero Alperen Mortepe il 7 agosto 2026, è stata richiesta la condanna separata dei tre sospettati in base ai capi d'imputazione. Si prevede che il processo si terrà presso la 3ª Corte d'Assise di Giresun.