Decisione critica della Corte Costituzionale sulle indennità di turno del personale sanitario

La Corte Costituzionale ha stabilito che il mancato pagamento delle indennità per i turni del personale sanitario che superano un determinato limite è incostituzionale, annullando la relativa disposizione di legge.

12punto

La disposizione normativa che prevedeva il mancato pagamento delle indennità per i turni effettuati dal personale sanitario oltre i limiti mensili stabiliti è stata abrogata a seguito di una decisione della Corte Costituzionale (AYM). Secondo quanto riportato da Sözcü, l'Alta Corte ha stabilito che tale pratica impone un "onere sproporzionato" ai lavoratori, dichiarando la norma contraria alla Costituzione.

IL CASO PORTATO ALL'ATTENZIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE

Il 2° Tribunale Amministrativo di Çanakkale, nell'ambito di una causa intentata contro il mancato pagamento delle indennità di turno, ha sollevato dubbi sulla conformità alla Costituzione dell'articolo 33 aggiuntivo della Legge sui Pubblici Dipendenti n. 657. Il ricorso è stato presentato alla Corte Costituzionale con la motivazione che il mancato riconoscimento di qualsiasi compenso aggiuntivo per i turni svolti dal personale sanitario oltre l'orario mensile prestabilito costituisce una violazione dei diritti.

L'ENFASI SUL "PESANTE ONERE FINANZIARIO"

La Corte Costituzionale, nel suo esame, ha sottolineato che, sebbene sia normale che ai dipendenti pubblici vengano assegnate alcune responsabilità in base alle loro mansioni, il mancato pagamento completo e tempestivo delle retribuzioni spettanti costituisce un onere finanziario sproporzionato per i lavoratori. La Corte ha valutato che, in particolare, il mancato pagamento per la parte di turno che eccede il limite massimo stabilito lede i diritti dei lavoratori.

IL FONDAMENTO DELLA DECISIONE: L'ARTICOLO 18 DELLA COSTITUZIONE

Nella motivazione della sentenza, basandosi sull'articolo 18 della Costituzione che disciplina il "divieto di lavoro forzato", è stato affermato che richiedere al personale sanitario di svolgere turni oltre un certo limite senza retribuzione costituisce un "onere sproporzionato". Per questo motivo, la disposizione in questione è stata annullata all'unanimità.

LA STRADA APERTA A NUOVE NORMATIVE

La decisione della Corte Costituzionale del 26 novembre 2025 ha aperto la strada all'adozione di nuove normative riguardanti le pratiche relative alle indennità di turno del personale sanitario. Con questa sentenza, si è aperta la possibilità per gli operatori sanitari di ricevere un compenso per il loro lavoro anche per le ore di turno eccedenti.