Che ne sarà di quei sottotenenti?!
Domani verrà presa la decisione riguardante i 7 sottotenenti per i quali è stata richiesta l'espulsione dalle Forze Armate turche (TSK), a seguito degli eventi verificatisi alla Scuola di Fanteria di Tuzla durante la cerimonia di commemorazione di Atatürk del 10 novembre, quando un sottotenente non ha indossato la spilla con la foto di Atatürk.
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Domani verrà presa la decisione riguardante i 7 sottotenenti per i quali è stata richiesta l'espulsione dalle Forze Armate turche (TSK), a seguito degli eventi verificatisi alla Scuola di Fanteria di Tuzla durante la cerimonia di commemorazione di Atatürk del 10 novembre, quando un sottotenente non ha indossato la spilla con la foto di Atatürk.
L'Alto Consiglio di Disciplina (YDK) del Comando delle Forze Terrestri, nella riunione che si terrà domani, ascolterà innanzitutto le difese dei sottotenenti e dei loro avvocati. Successivamente, i membri del consiglio giungeranno a una decisione tramite votazione. Tuttavia, la decisione presa non sarà annunciata domani, ma presumibilmente entro 7-10 giorni, dopo la stesura delle motivazioni.
Come abbiamo già annunciato, i 4 sottotenenti che hanno reagito al mancato utilizzo della foto di Atatürk parteciperanno alla riunione dello YDK per presentare la loro difesa orale. Il sottotenente accusato di non aver indossato la foto di Atatürk e i 2 sottotenenti che lo hanno sostenuto, insieme ai loro avvocati, hanno invece deciso di non partecipare alla riunione dello YDK, inviando una difesa scritta con la motivazione che "non è stata condotta un'indagine obiettiva e non verrà presa una decisione obiettiva". Si è appreso che tale difesa scritta è stata inviata la scorsa settimana.
DECISIONE DI INCOMPETENZA NEL PROCEDIMENTO PENALE
Oltre all'indagine amministrativa avviata dal Ministero della Difesa Nazionale (MSB), si è registrato un nuovo sviluppo nell'indagine penale avviata dalla Procura della Repubblica di Istanbul in merito all'accaduto.
Secondo le informazioni ottenute, il pubblico ministero competente ha emesso una decisione di "incompetenza", trasmettendo il fascicolo alla procura che si occupa dei reati militari. Se il nuovo magistrato emetterà un atto di accusa, verrà avviato anche un procedimento penale.
D'altra parte, la prima udienza della causa civile per risarcimento danni, intentata dai tre sottotenenti contro i 4 sottotenenti con l'accusa di essere stati picchiati e insultati, prevista per giovedì scorso, non si è potuta tenere a causa della mancata partecipazione dei 4 sottotenenti e dei loro avvocati, ed è stata rinviata a marzo.
LE SANZIONI ATTESE
Nel corso della conferenza stampa informativa tenutasi giovedì scorso dal Ministero della Difesa Nazionale, è stato sottolineato che "non deve esserci il minimo dubbio sul fatto che nelle nostre Forze Armate turche, la cui priorità è mantenere la disciplina istituzionale, non sarà tollerata alcuna persona, evento o situazione che possa scuotere i valori fondamentali, essere contraria alla disciplina e disturbare o poter disturbare la gerarchia militare. Le nostre Forze Armate turche, come in ogni caso, stanno agendo anche in questa circostanza nel quadro della legalità", ribadendo che "dall'Alto Consiglio di Disciplina verrà presa la decisione più corretta e obiettiva".
Fonti vicine al Ministero della Difesa riferiscono che ci si aspetta che l'Alto Consiglio di Disciplina decida per l'espulsione di tutti i sottotenenti dalle TSK, ma che è all'ordine del giorno anche l'ipotesi che il percorso formativo dei soggetti in questione presso la Scuola di Fanteria di Tuzla venga interrotto e che vengano assegnati ai reparti operativi.