Bloomberg annuncia: le autorità turche hanno venduto 8 miliardi di dollari per far scendere il cambio
Il fermo di Ekrem İmamoğlu ha avuto un impatto negativo sui mercati. Secondo quanto riportato dall'account X ufficiale di Bloomberg, sono stati venduti 8 miliardi di dollari per contenere l'aumento della valuta estera.
12punto
In seguito al fermo del sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, gli istituti di credito sono intervenuti per contrastare il brusco calo della lira turca.
Secondo la notizia diffusa dall'account X ufficiale di Bloomberg, dopo che la lira ha registrato una perdita di valore fino all'11% rispetto al dollaro, gli istituti di credito locali hanno venduto circa 8 miliardi di dollari entro mezzogiorno di mercoledì per sostenere la valuta nazionale.
Il forte calo della lira ha causato grandi fluttuazioni sui mercati, mentre l'intervento delle autorità viene seguito con attenzione sui mercati dei cambi.
La svalutazione della lira e le misure adottate in risposta sono considerate un momento critico per la stabilità economica della Turchia.
Secondo gli economisti, sebbene tali interventi improvvisi possano fornire un sollievo a breve termine, il rischio di volatilità della lira potrebbe persistere finché perdurerà il clima di incertezza sui mercati. Gli effetti politici ed economici della decisione di fermo diventeranno più chiari nei prossimi giorni.