Operazione contro Maydonoz Döner, fonte di finanziamento del FETÖ! Emergono nuovi dettagli
A Eskişehir, 23 sospettati sono stati arrestati nel corso di operazioni condotte contro la catena Maydonoz Döner, identificata come una delle fonti di finanziamento del FETÖ. Mentre 14 persone sono state trasferite in tribunale, sono emersi dettagli critici sulla struttura finanziaria dell'organizzazione.
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Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Eskişehir, la Direzione della Sezione Lotta al Contrabbando e al Crimine Organizzato (KOM) ha condotto un'operazione mirata alla struttura attuale del FETÖ e al finanziamento del terrorismo.
Nell'ambito delle indagini, è stato accertato che la catena Maydonoz Döner operava tramite il sistema di franchising (diritti di denominazione).
È stato determinato che all'interno della catena venivano concesse partnership non ufficiali, dietro pagamento, a soggetti già indagati per legami con il FETÖ e che mantenevano contatti con l'organizzazione; l'azienda non consentiva l'ingresso in partnership senza una referenza dell'organizzazione, definendo questo sistema come RTB (Crescita basata sulle referenze) e basando tale partnership interamente su fondamenta organizzative, senza alcuna documentazione ufficiale.
Nel corso del lavoro svolto dalle squadre della KOM, è stato accertato che le filiali di Maydonoz Döner venivano utilizzate per fornire occupazione e denaro a soggetti legati all'organizzazione e che da tali filiali venivano raccolte donazioni (himmet). È emerso inoltre che il denaro ottenuto dalle vendite di quote dei soci non ufficiali veniva gestito tramite un sistema di custodia affidato a commercianti affiliati all'organizzazione per evitare controlli, e che l'azienda si stava espandendo aprendo nuove filiali all'estero, facilitando così il trasferimento di denaro dall'estero.
"È STATO ACCERTATO CHE L'AZIENDA È STATA FONDATA PER SOSTENERE L'ORGANIZZAZIONE"
Inoltre, dalle indagini condotte dal Consiglio di Investigazione sui Crimini Finanziari (MASAK), è emerso che l'azienda veniva finanziata attraverso soggetti, sia all'estero che in Turchia, contro i quali non risultavano procedimenti in corso; tali somme venivano fatturate come "acquisto di prodotti" e trasferite ai membri dell'organizzazione.
D'altra parte, è stato accertato che soggetti ricercati e ancora legati all'organizzazione tenevano riunioni organizzative presso le filiali. Durante le indagini, è emerso che veniva impartito l'ordine di "distribuire il denaro guadagnato ai soggetti affiliati" per aumentare la lealtà verso l'organizzazione, e che a coloro che volevano lasciare la partnership aziendale veniva ricordata la dimensione spirituale del lavoro, confermando che l'azienda era stata fondata con lo scopo di fornire sostegno all'organizzazione.
23 SOSPETTATI ARRESTATI
Le squadre di polizia hanno condotto operazioni simultanee contro i sospettati identificati a Eskişehir e nelle province di Şırnak, Balıkesir e Bursa.
Durante le operazioni, 23 persone sono state arrestate. Nelle perquisizioni sono stati sequestrati: 3 banconote da 1 dollaro USA (di cui una con serie F), un libro scritto dal leader del FETÖ, materiale digitale, documenti e 80.000 TL sequestrati nell'ambito del finanziamento al terrorismo.
Delle 23 persone arrestate durante le operazioni, 9 sono state rilasciate dopo gli interrogatori presso la centrale di polizia. 14 persone, tra cui una donna, sono state portate in tribunale per essere processate dopo i controlli sanitari.