Nuovi dettagli sullo scandalo dei neonati di cui parla tutta la Turchia: è emersa la sua partecipazione a programmi televisivi
A Istanbul è stata smantellata una rete criminale che otteneva guadagni illeciti trasferendo neonati in ospedali convenzionati e causando la morte di alcuni bambini a causa di negligenze. Per il capo della banda, il dottor Fırat Sarı, è stata richiesta una pena detentiva fino a 582 anni. È emerso un nuovo dettaglio riguardante la banda: Fırat Sarı, al centro dello scandalo, aveva partecipato a una trasmissione su YouTube.
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Sono emersi nuovi e scioccanti dettagli sul dottor Fırat Sarı, capo della cosiddetta "Banda dei neonati", smantellata a Istanbul grazie a una vasta operazione.
Il dottor Sarı, accusato di aver ottenuto profitti illeciti indirizzando neonati verso ospedali convenzionati e di aver causato la morte di 12 bambini a causa di comportamenti negligenti, aveva partecipato 10 mesi fa a un programma trasmesso su YouTube, rilasciando dichiarazioni sul tema dei "neonati".
Secondo quanto riportato dal quotidiano Sabah, durante il programma in cui si discuteva del tema "Cosa sono i neonati?", il dottor Sarı ha rilasciato dichiarazioni sui bambini prematuri. Rispondendo alle domande, il dottor Sarı ha affermato: "I neonati prematuri sono quelli nati prima delle 37 settimane. Nella letteratura medica si attendono mediamente 40 settimane, ma noi consideriamo prematuro tutto ciò che è al di sotto delle 37 settimane".
PREPARATO L'ATTO DI ACCUSA
Nell'atto di accusa preparato dall'Ufficio investigativo per i crimini organizzati e i reati di terrorismo della Procura della Repubblica di Büyükçekmece a Istanbul, sono stati inclusi i dettagli relativi ai 47 sospettati, di cui 22 in stato di fermo.
Per il leader della banda, il dottor Fırat Sarı, è stata richiesta una pena detentiva complessiva che va da 177 anni e 6 mesi a 582 anni e 9 mesi, con le accuse di "omicidio colposo mediante omissione", "truffa aggravata", "costituzione di un'organizzazione a delinquere" e "falsificazione di documenti ufficiali".
LE NEGLIGENZE NEL RAPPORTO
Il rapporto preparato dall'Ispettorato del Ministero della Salute ha messo in luce le negligenze avvenute nelle unità di terapia intensiva neonatale.
Nel rapporto si afferma che i servizi medici necessari nelle unità di terapia intensiva venivano applicati solo sulla carta, ma non venivano effettivamente eseguiti.
È stato dichiarato che 10 neonati hanno perso la vita a causa dell'assenza di neonatologi, del rifiuto di responsabilità da parte dei pediatri e del fatto che fossero gli infermieri a gestire tutti i processi di diagnosi e trattamento.
LE NEGLIGENZE CHE HANNO PORTATO ALLA MORTE DEI NEONATI
Nel fascicolo preparato dalla Procura della Repubblica di Büyükçekmece, viene spiegato in dettaglio come i comportamenti negligenti del dottor Sarı abbiano portato alla morte dei neonati.
È stato specificato che, in particolare nelle unità neonatali, vi erano carenze mediche, i servizi sanitari venivano forniti in modo inadeguato e i pediatri hanno trascurato i propri doveri.