Gli speculatori entrano in azione prima dell'aumento del salario minimo: ritirati gli annunci immobiliari!
Prima ancora che vengano annunciati gli aumenti del salario minimo e delle pensioni, i proprietari di casa speculatori sono entrati in azione. È emerso che gli annunci vengono ritirati per essere ripubblicati a prezzi più alti.
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Si è registrato un movimento nel mercato degli affitti prima ancora che venissero annunciati gli aumenti del salario minimo e delle pensioni.
Mentre si crea una situazione preoccupante per gli inquilini, è emerso che i proprietari di casa pianificano di ritirare gli annunci esistenti per riproporli a prezzi più alti dopo l'aumento.
PIANO DI AUMENTO NASCOSTO DEI PREZZI DEGLI AFFITTI
Un agente immobiliare che opera nel distretto di Beylikdüzü a Istanbul ha dichiarato di aver rimosso l'annuncio di un appartamento 1+1 da 17 mila lire, pianificando di ripubblicarlo a 25-26 mila lire dopo l'aumento. Questa situazione ha messo ancora una volta in luce la portata dello sciacallaggio.
'L'AUMENTO SALARIALE VA A CHI POSSIEDE CASE IN AFFITTO'
Gli esperti indicano che gli aumenti salariali influenzano direttamente i prezzi degli affitti. Sottolineando che l'aumento non giova ai cittadini a basso reddito, ma a chi possiede case in affitto, i consulenti immobiliari evidenziano l'insufficienza dei meccanismi di controllo.
CARENZE NEI CONTROLLI
L'agente immobiliare Mehmet Ali Narin, affermando di trovarsi di fronte a situazioni simili ogni anno, ha dichiarato quanto segue:
“Il Ministero monitora le variazioni di prezzo degli annunci esistenti, ma non riesce a controllare la cancellazione e la ripubblicazione degli annunci a prezzi più alti. Questo facilita il lavoro degli speculatori. Durante i periodi di aumento, i prezzi delle abitazioni sia in affitto che in vendita salgono rapidamente.”