Svelato il piano del CHP per İmamoğlu: cosa succederà in caso di interdizione politica? Ecco i passi da compiere punto per punto
È emerso che il CHP sta lavorando su due fronti, quello legale e quello politico, in risposta al cosiddetto "processo degli sciocchi" (ahmak davası) in cui è stata richiesta l'interdizione politica per Ekrem İmamoğlu.
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Il CHP sta pianificando un'azione su due fronti, sia legale che politica, contro il processo noto come "ahmak" (sciocco), in cui viene richiesta l'interdizione dai pubblici uffici per Ekrem İmamoğlu.
In questo contesto, sono state innanzitutto elencate tutte le indagini e i procedimenti giudiziari avviati contro İmamoğlu dalle elezioni del 2019, quando si candidò per la prima volta alla carica di sindaco della Municipalità Metropolitana di Istanbul, preparando così un “dossier di molestie giudiziarie”.
La delegazione del CHP ha informato i rappresentanti dei partiti di opposizione in merito alle azioni e alle manifestazioni pianificate dal partito nel caso in cui la sentenza dovesse essere sfavorevole a İmamoğlu. È stato sottolineato che, in tale eventualità, verrà organizzato molto rapidamente un grande comizio a Istanbul e che in ogni provincia si terranno eventi e manifestazioni per richiedere giustizia.
Secondo quanto riportato da Ceren Bayar di Gazeteduvar, il Partito Popolare Repubblicano (CHP) ha iniziato a definire la propria strategia in merito al processo contro il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, nel quale sono stati richiesti 2 anni e 7 mesi di reclusione oltre all'interdizione dai pubblici uffici.
Nei giorni scorsi, la dirigenza del CHP ha tenuto una serie di incontri, ai quali ha partecipato anche İmamoğlu, definendo i passi da compiere sia prima che dopo la conclusione del processo attualmente in fase di appello.
In questo contesto, sono state innanzitutto elencate tutte le indagini e i procedimenti giudiziari avviati contro İmamoğlu dalle elezioni del 2019, quando si candidò per la prima volta alla carica di sindaco della Municipalità Metropolitana di Istanbul. Tra questi, l'indagine avviata per aver camminato con le mani dietro la schiena durante una visita alla tomba di Fatih Sultan Mehmet Han, insieme alle indagini e ai processi avviati anni dopo in merito agli appalti risalenti al suo periodo come sindaco di Beylikdüzü, sono stati raccolti in un "dossier di molestie giudiziarie". Il dossier include anche, in ogni dettaglio, il percorso durato circa 6 anni del cosiddetto processo "ahmak" (sciocco), in cui è stata richiesta l'interdizione politica per İmamoğlu.
SARÀ CONDIVISO CON L'OPINIONE PUBBLICA MONDIALE
Il CHP condurrà un lavoro a due dimensioni contro il processo, sia sul piano legale che su quello politico. Nel caso in cui la sentenza venga confermata in appello, verrà avviato il procedimento presso la Corte di Cassazione. Sarà presentato un ricorso completo alla Corte di Cassazione. Il "dossier sulle molestie giudiziarie" preparato sarà inviato alle istituzioni competenti, ai partiti politici e alle personalità sia in Turchia che all'estero. Sarà illustrata l'illegittimità della decisione dal punto di vista politico e verrà esercitata una pressione sull'opinione pubblica.
Si segnala che il team legale di İmamoğlu e la dirigenza del CHP stanno lavorando a strategie multidimensionali e a diversi scenari in vista dell'eventualità di un'interdizione politica, e che sono in fase di elaborazione piani differenti per mobilitare l'opinione pubblica turca e internazionale.
TOUR DELL'OPPOSIZIONE
Nell'ambito dei lavori, i dirigenti del CHP hanno formato una delegazione e avviato una serie di visite agli altri partiti di opposizione. Il vicepresidente del gruppo parlamentare del CHP, Gökhan Günaydın, e la vicepresidente del CHP, Gül Çiftçi, si sono recati innanzitutto presso il DEM Parti, l'İYİ Parti e il DEVA Partisi per discutere su come formulare una risposta comune nel caso in cui venisse imposto un divieto politico a İmamoğlu. Sono stati affrontati temi quali l'attuale contesto giuridico, le possibili azioni specifiche in merito a questo caso e le modalità per rafforzare la lotta per la democrazia. Nei prossimi giorni la delegazione proseguirà le visite agli altri partiti.
GRANDE RADUNO DI ISTANBUL
La delegazione del CHP ha informato i rappresentanti dei partiti di opposizione in merito alle azioni e alle manifestazioni pianificate dal partito nel caso in cui la sentenza dovesse essere sfavorevole a İmamoğlu. È stato sottolineato che, in tale eventualità, verrà organizzato molto rapidamente un grande raduno a Istanbul e che in ogni provincia si terranno eventi e manifestazioni per chiedere giustizia. È stato inoltre riferito che, dopo il grande raduno, Özel continuerà a organizzare manifestazioni in diverse città per denunciare l'"illegalità".
In caso di una sentenza negativa da parte della Corte d'Appello, è stato riferito che il presidente del CHP, Özgür Özel, chiamerà personalmente tutti i leader dei partiti di opposizione per invitarli a un comizio che dovrebbe tenersi a Istanbul.
QUANDO ARRIVERÀ LA SENTENZA?
Secondo fonti del partito, che indicano come il calendario per la conclusione del processo si chiarirà in base ai piani politici del governo, il fascicolo, fermo in appello da circa un anno e mezzo, potrebbe essere deciso entro le prossime 1-2 settimane.