Shock per la famiglia Polat: richiesta di condanna fino a 16 anni
Nell'ambito dell'indagine condotta con l'accusa di violazione della legge di procedura fiscale, è stato rilevato un danno erariale complessivo di 510 milioni di lire turche in 15 aziende appartenenti a Engin e Dilan Polat. È stata richiesta una pena detentiva fino a 40 anni per Engin Polat e fino a 16 anni per Dilan Polat.
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La Procura della Repubblica di Istanbul Anadolu ha completato l'indagine fiscale approfondita condotta sulle aziende appartenenti alla famiglia Polat.
Nell'atto d'accusa preparato, basato sul rapporto di un perito, è stato indicato che le 15 aziende hanno causato un danno erariale complessivo di 510 milioni di lire turche.
RICHIESTA DI PENA DETENTIVA
Nell'atto d'accusa, è stata richiesta una pena detentiva fino a 40 anni per Engin Polat, in quanto responsabile di 5 aziende, con l'accusa di emissione e utilizzo di fatture false. Per Dilan Polat, è stata richiesta una pena fino a 16 anni per le stesse accuse, relative alle 2 aziende di cui è responsabile.
ANCHE ALTRI SOSPETTATI NELLA LISTA
Nell'indagine contro la famiglia Polat, non figurano solo Engin e Dilan Polat, ma anche altri membri della famiglia e soci in affari come sospettati.
Sezgin Polat: richiesta di condanna fino a 32 anni
Ahmet Gün (Consulente finanziario): richiesta di condanna fino a 40 anni
Kürşat Polat e Tolunay Topa: richiesta di condanna fino a 8 anni ciascuno
Nell'atto d'accusa è stato accertato che le aziende hanno causato un danno allo Stato attraverso l'emissione e l'utilizzo di fatture false. Nel rapporto del perito, è stato dichiarato che il danno erariale è stato esaminato in dettaglio e registrato per un totale di 510 milioni di lire turche.
ERANO STATI RILASCIATI
La coppia composta da Engin e Dilan Polat, precedentemente fermata nell'ambito dell'indagine per irregolarità fiscali, era stata rilasciata poco dopo l'arresto. Tuttavia, con questo nuovo atto d'accusa, il processo giudiziario torna al centro dell'attenzione.