Pazienti anziani nel mirino: dopo la banda dei neonati, quella degli stent scuote il settore sanitario!

Dopo lo smantellamento della banda dei neonati, gli scandali nel settore sanitario continuano. Si sostiene che una nuova organizzazione criminale, nota come "banda degli stent", abbia causato la morte di pazienti anziani sottoponendoli a interventi chirurgici non necessari. Tra le accuse vi è anche quella secondo cui alcuni ospedali, con il pretesto di "visite oculistiche gratuite", abbiano causato la cecità di diverse persone attraverso procedure errate.

12punto

Pazienti anziani nel mirino: dopo la banda dei neonati, quella degli stent scuote il settore sanitario!

Si aggiungono nuovi capitoli agli scandali nel settore sanitario. Dopo la banda dei neonati, ora emerge la banda degli stent, accusata di causare la morte di cittadini anziani.

Tra le accuse vi è anche quella secondo cui, in alcuni ospedali, le persone verrebbero sottoposte a interventi chirurgici agli occhi senza alcuna necessità, portando migliaia di individui alla cecità a causa di pratiche errate. Ecco i nuovi scandali nel settore sanitario che lasciano tutti a bocca aperta...

Pazienti anziani nel mirino: dopo la banda dei neonati, quella degli stent scuote il settore sanitario!

IL SETTORE SANITARIO IN MANO ALLE BANDE

Mentre la 'banda dei neonati', che ha spinto neonati verso la morte per avidità di denaro, ha gettato la Turchia nel terrore, dopo le denunce e le indagini dettagliate, gli scandali nel settore sanitario hanno iniziato a emergere uno dopo l'altro.

Pazienti anziani nel mirino: dopo la banda dei neonati, quella degli stent scuote il settore sanitario!

È emerso che il settore è praticamente in mano a bande criminali e che questi gruppi hanno compromesso la salute di migliaia di persone. È stato rivelato che tali organizzazioni sanitarie costringono le persone a interventi chirurgici non necessari, applicano trattamenti errati o incompleti, emettono fatture salate e, utilizzando documenti d'identità sottratti, eseguono operazioni fittizie causando al SGK (Istituto di Previdenza Sociale) perdite per milioni di lire.

Pazienti anziani nel mirino: dopo la banda dei neonati, quella degli stent scuote il settore sanitario!

Secondo quanto riportato dal quotidiano Türkiye Gazetesi; tra i metodi più utilizzati figurano: sottoporre pazienti che non ne hanno bisogno a interventi critici come l'angiografia, registrare persone in terapia intensiva utilizzando documenti d'identità ottenuti con il pretesto di controlli sanitari gratuiti, applicare trattamenti e procedure inutili con la scusa di visite oculistiche gratuite, registrare persone come pazienti in dialisi utilizzando i loro dati anagrafici, ed emettere fatture elevate o vendere farmaci costosi tramite procedure di trasferimento effettuate con la complicità di medici compiacenti negli ospedali pubblici.

Pazienti anziani nel mirino: dopo la banda dei neonati, quella degli stent scuote il settore sanitario!

HANNO UTILIZZATO I DATI IDENTIFICATIVI DEI CITTADINI

Con lo smantellamento della banda dei neonati, sono state avanzate gravi accuse contro gli ospedali presenti nella lista. Le persone che si sono recate in queste strutture hanno iniziato a raccontare le proprie esperienze tramite il CİMER (Centro di Comunicazione della Presidenza) e i social media. È stato riferito che alcuni ospedali hanno creato dipartimenti di marketing appositamente per questo scopo; raccogliendo persone da organizzazioni non governative, fabbriche e persino dalla strada, hanno ottenuto i loro dati identificativi con il pretesto di 'visite gratuite' e hanno eseguito ripetutamente procedure su di loro.

Pazienti anziani nel mirino: dopo la banda dei neonati, quella degli stent scuote il settore sanitario!

ORA EMERGE LA BANDA DEGLI STENT

È stato riferito che alcuni ospedali privati sottopongono i pazienti anziani a grandi operazioni. Nelle dichiarazioni rilasciate si legge: “Queste procedure riguardano principalmente angiografie e stent. Anche se il paziente non ne ha bisogno, la direzione dell'ospedale e i medici si accordano tra loro, dicono ai parenti del paziente che la situazione è 'urgente' e lo portano d'urgenza in sala operatoria. In questo modo chiedono denaro sia al SGK che ai parenti del paziente. Poiché i pazienti sono anziani, la maggior parte di questi interventi si conclude con il decesso. Questi gruppi vengono chiamati la banda degli stent”.

Pazienti anziani nel mirino: dopo la banda dei neonati, quella degli stent scuote il settore sanitario!

MIGLIAIA DI PERSONE SONO DIVENTATE CIECHE

Tra le altre accuse vi è quella secondo cui alcuni ospedali attirano le persone con la scusa di 'visite oculistiche gratuite', sottoponendole inutilmente a numerosi esami. Si afferma che i pazienti vengono convinti a operarsi anche quando non ne hanno bisogno e che molte persone hanno perso la vista a seguito di tali operazioni. Nel caso in cui la vittima decida di fare causa, viene risposto: “In conformità con l'accordo firmato prima della visita, il nostro ospedale non accetta alcuna responsabilità.”

Pazienti anziani nel mirino: dopo la banda dei neonati, quella degli stent scuote il settore sanitario!

SONO ARRIVATE LE CONFESSIONI

Nelle confessioni pubblicate sui social media in merito alla questione, si legge quanto segue;

“Alle persone che arrivano in ospedale vengono effettuati 'semplici controlli sanitari' e vengono riaccompagnate nei luoghi di provenienza con navette gratuite. Si pensa a un gesto di cortesia, ma la situazione è diversa. L'ospedale utilizza ripetutamente i dati identificativi ottenuti.”

Pazienti anziani nel mirino: dopo la banda dei neonati, quella degli stent scuote il settore sanitario!

LI REGISTRANO IN TERAPIA INTENSIVA

Addirittura, registrano in terapia intensiva la persona venuta per un controllo sanitario, all'insaputa dell'interessato. In pratica, la persona è al lavoro, magari in fabbrica, ma risulta ricoverata in terapia intensiva in ospedale.

Pazienti anziani nel mirino: dopo la banda dei neonati, quella degli stent scuote il settore sanitario!

300 PERSONE AL GIORNO

Dai registri risulta che in un ospedale arrivano 200-300 persone al giorno.”