La faglia dormiente si risveglia! Proprio vicino a Istanbul
Il terremoto di magnitudo 3.1 avvenuto nella notte nel distretto di Pamukova, a Sakarya, è stato interpretato come il primo segnale di un movimento atteso da tempo su un segmento importante della Faglia Nord Anatolica. L'esperto di terremoti Dr. Ramazan Demirtaş, sottolineando che le scosse che si susseguono da due anni rappresentano una "fase preparatoria", ha richiamato l'attenzione sulla necessità di rafforzare gli insediamenti nella regione contro i sismi.
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Il terremoto di magnitudo 3.1, avvenuto il 26 novembre 2025 alle ore 01:06 nel distretto di Pamukova a Sakarya, ha spinto i cittadini a scendere in strada in breve tempo, causando panico.
L'Osservatorio Kandilli e l'Istituto di Ricerca sui Terremoti hanno indicato la magnitudo del sisma in 3.2. In seguito al terremoto, i cittadini hanno condiviso la paura vissuta durante la notte.
Una dichiarazione importante sul terremoto è arrivata dall'esperto di geologia sismica Dr. Ramazan Demirtaş.
Demirtaş, precisando che la scossa si è verificata sul ramo meridionale della Faglia Nord Anatolica (KAFZ), nel segmento İznik-Mekece, ha affermato: "I piccoli terremoti in questa regione negli ultimi due anni indicano che si tratta della fase preparatoria di una grande attività sismica nella zona".
LA FAGLIA CHE MOSTRA SEGNI DI VITA DOPO 965 ANNI SI STA ATTIVANDO
Il Dr. Demirtaş ha dichiarato che il segmento İznik-Mekece, che produsse un grande terremoto a Geyve nel 1065, non ha mostrato alcun movimento negli ultimi 965 anni e si trova attualmente in una "fase preparatoria".
Demirtaş ha aggiunto: "Questi terremoti possono essere considerati come scosse che precedono un evento sismico di grande portata". Ha inoltre sottolineato che gli insediamenti nella regione che si estende a est del segmento İznik-Mekece, verso Pamukova, e a ovest, fino al Golfo di Gemlik, devono essere monitorati attentamente durante questo processo.
AVVERTIMENTO PER GLI INSEDIAMENTI NELLA REGIONE
Demirtaş ha affermato che l'aumento dei piccoli terremoti nella regione negli ultimi due anni è un indicatore dell'avvicinarsi di un forte sisma. Per questo motivo, ha richiamato l'attenzione sulla necessità di rendere pronti contro i terremoti gli insediamenti situati in un raggio di 70 chilometri attorno al segmento İznik-Mekece. "Le misure necessarie per rendere le strutture della regione resistenti ai terremoti devono essere adottate il prima possibile", ha sottolineato, evidenziando in particolare la necessità di rafforzare gli edifici in aree come Pamukova, Geyve, İznik e Gemlik.