La domanda dell'assassino Semih Çelik al padre fa venire i brividi: 'Come dovrei ucciderti?'
Nel raccapricciante episodio avvenuto venerdì scorso, l'assassino Semih Çelik ha ucciso Ayşenur Halil e İkbal Uzuner a Fatih a mezz'ora di distanza l'una dall'altra. Mentre i dettagli emersi sull'assassino dopo l'evento hanno fatto rabbrividire, le parole rivolte al padre il giorno prima del crimine hanno lasciato tutti sotto shock.
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Semih Çelik, che ha brutalmente ucciso İkbal Uzuner e Ayşenur Halil a Istanbul, avrebbe voluto uccidere anche suo padre.
Nella deposizione resa da A. Çelik alla polizia si legge: "Semih mi ha chiesto: 'Papà, come dovrei ucciderti?', ripetendolo più volte".
Semih Çelik, che ha brutalmente ucciso le diciannovenni İkbal Uzuner e Ayşenur Halil, avrebbe detto che avrebbe ucciso anche suo padre.
Il carnefice Semih Çelik (19) aveva ucciso Ayşenur tagliandole la gola nella sua casa a Eyüpsultan, per poi assassinare e smembrare İkbal sulle mura di Edirnekapı, prima di togliersi la vita.
'PAPÀ, COME POSSO UCCIDERTI?'
Mentre si indaga sui motivi dietro gli agghiaccianti omicidi, è emerso un nuovo dettaglio significativo riguardante Semih Çelik.
Dopo gli omicidi, il padre di Semih, A.Çelik, ha rilasciato una deposizione alla polizia. Si sostiene che il padre abbia detto agli agenti: “Conosco le ragazze. Il giorno prima che venissero uccise, sono tornato a casa stanco dopo il lavoro. Semih mi ha chiesto: ‘Papà, come dovrei ucciderti?’. Lo ha ripetuto più volte. Aveva dei problemi. Ma nessuno è riuscito ad aiutarlo”.