Ipotesi 'asili nido chiusi' dopo il fermo di İmamoğlu! I genitori condividono i messaggi ricevuti
In una vasta operazione condotta questa mattina a Istanbul, numerose figure di spicco sono state poste in stato di fermo, tra cui il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (İBB) Ekrem İmamoğlu, il sindaco di Şişli Resul Emrah Şahan e il sindaco di Beylikdüzü Murat Çalık. In seguito all'operazione, sono emerse voci riguardanti la chiusura degli asili nido gestiti dal comune di Şişli. Si sostiene che ai genitori siano stati inviati messaggi per chiedere loro di andare a prendere i propri figli.
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La Turchia segue da vicino l'operazione condotta contro la municipalità metropolitana di Istanbul (İBB).
Nell'ambito dell'operazione, questa mattina sono state fermate numerose persone, tra cui il sindaco dell'İBB Ekrem İmamoğlu, il sindaco di Şişli Resul Emrah Şahan e il sindaco di Beylikdüzü Murat Çalık.
Le persone fermate sono accusate di 'essere a capo di un'organizzazione criminale', 'essere membri di un'organizzazione criminale', 'concussione', 'corruzione', 'frode aggravata', 'acquisizione illecita di dati personali' e 'turbativa d'asta'.
L'IPOTESI SUGLI ASILI NIDO DIVENTA UN CASO
Dopo le decisioni di fermo che hanno scosso l'opinione pubblica turca e internazionale, è emersa un'ipotesi significativa: si sostiene che gli asili nido aperti dal comune di Şişli siano stati chiusi.
"AI GENITORI È STATO CHIESTO DI VENIRE A PRENDERE I FIGLI"
La giornalista Canan Kaya ha condiviso sul suo account social una conversazione WhatsApp inviatale da un utente.
Nel suo post, Kaya ha dichiarato: "Un utente mi ha inviato questo messaggio. Dopo il fermo del sindaco Resul Emrah Şahan, i servizi negli asili nido del comune di Şişli sono stati interrotti e ai genitori è stato chiesto di venire a prendere i propri figli".
D'altra parte, anche alcuni utenti dei social media hanno pubblicato post simili sull'argomento: