Il retroscena dell'attacco alla TUSAŞ! 2 ore in una kebabberia, una passeggiata mano nella mano...
Sono stati ricostruiti passo dopo passo i movimenti dei due terroristi del PKK che hanno compiuto l'attacco terroristico contro la TUSAŞ. I terroristi, che hanno finto di essere una coppia trascorrendo due ore in una kebabberia, hanno pagato in contanti; successivamente, la terrorista è salita da sola su un taxi, mentre l'altro terrorista è stato prelevato lungo la strada insieme al materiale. Nell'attacco, 5 nostri concittadini sono stati martirizzati e 22 persone sono rimaste ferite.
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L'ultimo obiettivo del terrorismo sono state le strutture della Turkish Aerospace Industries (TUSAŞ) nel distretto di Kahramankazan ad Ankara. È stato accertato che i due terroristi, un uomo e una donna, che hanno ucciso 5 nostri cittadini e ne hanno feriti 22, erano membri del PKK.
Mentre le forze di sicurezza che conducono le indagini hanno iniziato a seguire passo dopo passo come i due membri dell'organizzazione abbiano raggiunto la TUSAŞ, sono emersi nuovi dettagli relativi al periodo precedente l'attacco.
2 ORE TRASCORSE IN UNA KEBABBERIA
Secondo quanto riportato dal quotidiano Sabah, è emerso che i due terroristi, un uomo e una donna, hanno trascorso il tempo nel distretto di Kahramankazan ad Ankara fingendosi una coppia fino all'ora dell'attacco.
È apparso evidente che i terroristi, ritenuti addestrati, abbiano agito secondo un piano prestabilito.
È stato accertato che i terroristi, che hanno curato ogni dettaglio per non destare sospetti, sono entrati in una kebabberia nel centro del distretto intorno alle 10:45, trascorrendovi circa 2 ore per mangiare.
HANNO PASSEGGIATO MANO NELLA MANO
È stato determinato che i terroristi, che hanno pagato il conto in contanti, hanno passeggiato per il distretto tenendosi per mano per un po' di tempo per non attirare l'attenzione.
Si è appreso che il terrorista maschio è entrato in una sala da tè del distretto dicendo di dover usare il bagno e, all'uscita, ha lasciato lo zaino vicino alla porta d'ingresso dicendo che sarebbe "tornato dopo 5 minuti".
È stato accertato che, dopo essere tornato insieme alla terrorista, hanno recuperato lo zaino e si sono allontanati.
LA TERRORISTA È SALITA DA SOLA SUL TAXI
Nelle immagini delle telecamere di sicurezza si vede la terrorista arrivare come una normale cliente a una stazione di taxi situata a 12 chilometri dalla TUSAŞ, attendere per un po' e aspettare davanti alla portiera anteriore per salire sul taxi di Murat Arslan.
Dopo che la terrorista è salita sul taxi da sola come una normale cliente, si vede il veicolo guidato da Arslan allontanarsi dalla stazione di Kahramankazan.
L'ALTRO TERRORISTA È STATO PRELEVATO LUNGO LA STRADA
Si ritiene che il terrorista maschio sia stato prelevato lungo la strada insieme al materiale necessario per compiere l'attacco.
Dalle indagini è emerso che uno dei terroristi ha fermato il veicolo con un pretesto, ha sparato al tassista con un'arma estratta dallo zaino e, dopo aver spostato il martire Arslan tra i sedili anteriori e posteriori, l'altro aggressore si è messo alla guida proseguendo il tragitto.
L'ORARIO DELL'ATTACCO HA DESTATO ATTENZIONE
L'elemento che ha destato maggiore attenzione nell'attacco terroristico contro la Turkish Aerospace Industries (TUSAŞ) è stato l'orario dell'attacco.
È stato osservato che il personale stava uscendo proprio nel momento dell'attacco; per questo motivo, si ritiene che l'orario del cambio turno sia stato scelto deliberatamente per causare più vittime.
HANNO CAMUFFATO LE ARMI PER NON FAR RUMORE
È stato inoltre accertato che i terroristi hanno compiuto l'attacco con fucili Kalashnikov modello AK-74U, preferiti in contesti urbani, camuffati per evitare riflessi e rumori in caso di urto, anziché utilizzare armi a canna lunga.
Oltre allo zaino, che si ritiene fosse carico di granate e ordigni esplosivi improvvisati (IED), è stato accertato che le pistole in possesso dei terroristi erano pistole Glock con silenziatore per il combattimento a distanza ravvicinata.