Il giornalista Serdar Akinan spiega il motivo dell'indagine su Ayşe Barım
Continuano le ripercussioni sull'indagine avviata nei confronti della manager Ayşe Barım. Dal giornalista Serdar Akinan arriva un'ipotesi sorprendente riguardo all'inchiesta. Akinan, spiegando il motivo per cui è stata avviata l'indagine, ha usato l'espressione: "Ha pestato i piedi allo Stato".
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In seguito all'indagine avviata dall'Autorità garante della concorrenza (Rekabet Kurumu) in merito alle accuse di monopolizzazione emerse nel settore delle serie TV, l'agente Ayşe Barım è finita sotto la lente d'ingrandimento.
In merito alla discussione che prosegue attorno alla figura di Ayşe Barım, è giunta un'ipotesi sorprendente da parte del giornalista Serdar Akinan.
Sulla questione è arrivata anche un'ipotesi del giornalista Serdar Akinan. Nel video condiviso sul suo account YouTube, Akinan ha spiegato perché l'Autorità garante della concorrenza abbia avviato un'indagine su Ayşe Barım.
Akinan ha dichiarato quanto segue:
"Sapete che la TRT ha una piattaforma di streaming chiamata 'tabii'. Si è fatta conoscere con la serie Gassal. Questa piattaforma non ha una licenza dall'RTÜK. In realtà è illegale. Arriva un progetto e vogliono far recitare un attore in quel progetto. Uno o due. Non fanno recitare solo un attore, comunque. Dicono 'prendi anche quello, prendi anche quell'altro'. Distribuiscono anche i ruoli. So che ha così tanto potere. Non concedono gli attori. L'operazione contro Ayşe Barım inizia così. Il motivo per cui l'Autorità garante della concorrenza è intervenuta è che ha pestato direttamente i piedi allo Stato."