Il fermo dei giornalisti scuote la politica e i media! Reazioni a catena
Il fermo dei giornalisti Timur Soykan e Murat Ağırel con le accuse di "minacce" e "ricatto" ha suscitato forti reazioni nel mondo della politica e dei media. Mentre sui social media sono piovuti messaggi di sostegno, è emerso che durante le perquisizioni nelle abitazioni dei giornalisti sono stati sequestrati i loro dispositivi digitali.
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I giornalisti Timur Soykan e Murat Ağırel sono stati fermati.
È emerso che i due giornalisti, le cui abitazioni sono state perquisite dalla Direzione per la lotta ai crimini informatici e a cui sono stati sequestrati i dispositivi digitali, sono stati fermati con le accuse di "minacce" e "ricatto".
Il fermo dei giornalisti ha scatenato una pioggia di reazioni da parte di colleghi ed esponenti politici.
Ecco alcune di queste reazioni...
Il giornalista Muratcan Altuntoprak
Il giornalista Barış Pehlivan
Reporter senza frontiere (RSF)
Associazione dei giornalisti contemporanei
Il giornalista Emrullah Erdinç
Il sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Mansur Yavaş
Il vicepresidente del CHP responsabile delle relazioni pubbliche e dei media, Burhanettin Bulut
Il deputato del CHP per Şanlıurfa, Mahmut Tanal
Il presidente del Partito dei lavoratori della Turchia (TİP), Erkan Baş
Il giornalista İsmail Arı
Il giornalista Ömer Can Talu
Il giornalista Fatih Altaylı