I corridoi di Ankara in fermento dopo il rimpasto di governo: i quadri saranno formati secondo le direttive di Bilal Erdoğan
Dopo la nomina di Mustafa Çiftçi al Ministero dell'Interno e di Akın Gürlek al Ministero della Giustizia in seguito al rimpasto di governo, nei corridoi di Ankara si discute del fatto che la nuova fase sarà più dura, che i dossier sull'immunità parlamentare potrebbero tornare all'ordine del giorno e che il processo verso elezioni anticipate sia di fatto iniziato.
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L'attuazione del tanto atteso rimpasto di governo da parte del Presidente Recep Tayyip Erdoğan, avvenuta tramite i decreti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, ha suscitato ampie reazioni nei corridoi della politica.
CAMBIAMENTI CRITICI NEL GOVERNO
Con il decreto, il Ministro della Giustizia Yılmaz Tunç e il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya sono stati sollevati dai loro incarichi; il Procuratore Capo di Istanbul Akın Gürlek è stato nominato Ministro della Giustizia, mentre il Governatore di Erzurum Mustafa Çiftçi è stato nominato Ministro dell'Interno. Secondo quanto riportato da Gülsen Solaker di DW Türkçe, questo passo è considerato parte del rimpasto di governo di cui si parla ad Ankara da mesi.
“LA POLITICA STA PRENDENDO UNA PIEGA PIÙ DURA?”
Nelle valutazioni fatte nei corridoi politici, si esprime l'opinione che tali nomine significhino il passaggio a una linea più rigida nelle politiche giudiziarie e di sicurezza interna. In questo contesto, si afferma che gli effetti del cambiamento si faranno sentire in particolare sul CHP.
I politici del CHP sottolineano che Akın Gürlek, in qualità di Ministro della Giustizia e quindi Presidente del Consiglio dei Giudici e dei Pubblici Ministeri (HSK), avrà un ruolo influente nelle nomine giudiziarie. In questo ambito, si prevede che l'influenza di Gürlek possa farsi sentire nei procedimenti giudiziari in corso che riguardano il CHP, come il caso di "nullità assoluta" attualmente in fase di appello.
Secondo le informazioni riportate da DW Türkçe da fonti del CHP, con la nomina di Gürlek si cercherà di porre sotto controllo anche la magistratura di Ankara, dopo quella di Istanbul, e si afferma che questa situazione porterà con sé un periodo più duro nella politica.
Alcuni esponenti del CHP sostengono che il nuovo Ministro dell'Interno Mustafa Çiftçi potrebbe adottare un atteggiamento più severo rispetto al suo predecessore Ali Yerlikaya. In queste valutazioni, si ipotizza che in futuro si possa assistere a un approccio più rigido nella gestione degli eventi sociali.
Con la nomina di Akın Gürlek al Ministero della Giustizia, uno dei temi sollevati dagli esponenti del CHP riguarda i permessi di uscita dal carcere e le visite per i sindaci detenuti. Un alto funzionario del CHP ha riferito che Gürlek, nel suo precedente incarico, non vedeva di buon occhio la concessione frequente di tali permessi e che nel nuovo periodo la questione potrebbe diventare problematica.
IL RETROSCENA SU “BILAL ERDOĞAN”
Secondo un'altra indiscrezione che circola nei corridoi di Ankara, si sostiene che il Ministro dell'Interno Mustafa Çiftçi sia vicino a Bilal Erdoğan e che il Presidente Erdoğan, dopo aver riorganizzato la dirigenza del partito, stia costruendo una struttura in linea con questo orientamento anche attraverso il Ministero dell'Interno e le prefetture.
Il leader del CHP Özgür Özel, durante il suo discorso in occasione della commemorazione di Deniz Baykal, ha reagito alla nomina di Akın Gürlek a Ministro della Giustizia. Nel suo intervento, Özel ha dichiarato che il CHP sta affrontando uno dei più grandi attacchi della sua storia politica, sottolineando che la lotta continuerà.
Nei corridoi dell'opposizione si ipotizza che il caso relativo all'annullamento del congresso del CHP possa riprendere vigore e che, dando seguito ai dossier (fezleke) in attesa presso la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), la revoca dell'immunità di alcuni esponenti del CHP, a partire dal leader Özgür Özel, possa essere messa all'ordine del giorno in modo più intenso.
DIBATTITO SUL RIMPASTO E SULLE ELEZIONI ANTICIPATE
Attirano l'attenzione anche le valutazioni secondo cui il cambiamento in due ministeri critici come Interno e Giustizia sia il segnale dell'ingresso in un processo elettorale. Mentre i politici del CHP sostengono che il rimpasto di governo sia parte di una strategia elettorale, anche alcuni partiti al di fuori dell'opposizione concordano sul fatto che si stia iniziando a percepire un'atmosfera da elezioni anticipate.