Emergono immagini cruciali nell'omicidio di Narin Güran: il mistero sta per essere risolto?
Nel processo per l'omicidio della piccola Narin Güran, di 8 anni, le telecamere di sicurezza hanno ripreso lo zio, Salim Güran, mentre si recava nella zona in cui è stato ritrovato il corpo la notte del delitto. I tabulati telefonici (HTS) e le perizie tecniche hanno rafforzato le accuse contro gli imputati.
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Per l'omicidio di Narin Güran, il cui corpo è stato ritrovato in un sacco 19 giorni dopo la sua scomparsa nel distretto di Bağlar a Diyarbakır, è stato richiesto l'ergastolo ostativo per 4 dei 12 sospettati in custodia cautelare.
La prima udienza si è tenuta il 7 novembre presso l'8ª Corte d'Assise di Diyarbakır.
EMERGE LA PERIZIA TECNICA
La perizia tecnica ha indicato che i segnali telefonici di Salim Güran confermano che ha raggiunto il luogo in cui è stato trovato il corpo la sera del 21 agosto alle 22:47, allontanandosi 8 minuti dopo.
La Procura della Repubblica di Diyarbakır ha annunciato che, oltre a queste informazioni, sono state esaminate le immagini delle telecamere di sorveglianza che confermano che Salim Güran si è recato in auto nella zona del ritrovamento del corpo la notte dell'evento.
L'avvocato dell'imputato Enes Güran, Mustafa Demir, sostenendo che i registri HTS portino a contraddizioni nella localizzazione precisa, ha dichiarato: "L'area in cui è stato trovato il corpo di Narin non è un campo di mais, ma un campo di cotone. Anche la zona del cimitero appare come campo di mais. Il rapporto sulle celle telefoniche ristrette dovrebbe essere più preciso".
LE TELECAMERE NON REGISTRANO
Il collegio giudicante ha ordinato l'esame delle immagini della telecamera denominata 'Şahingöz', situata nella base militare vicino al luogo del delitto.
Tuttavia, secondo le informazioni ricevute dalla gendarmeria, è stato accertato che la telecamera non dispone di una funzione di registrazione e consente solo il monitoraggio in tempo reale.
PROSEGUE LA DETENZIONE
Al termine dell'udienza durata 3 giorni, la corte ha deciso di mantenere in custodia cautelare gli imputati e ha rinviato il processo al 26 dicembre. Nel frattempo, è stato disposto un esame dettagliato di altre registrazioni delle telecamere presenti sulla scena.