Due ulteriori marchi aggiunti alla lista degli 'alimenti contraffatti' del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste
Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste continua a condividere i nomi dei marchi che praticano 'imitazione e adulterazione'. Due nuovi marchi sono stati aggiunti alla lista.
12punto
Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste continua a smascherare i truffatori del settore alimentare. Oggi il Ministero ha aggiornato nuovamente la lista degli alimenti contraffatti.
È stata riscontrata un'irregolarità nel formaggio tulum venduto tramite social media dall'azienda Yöresel Çermik Peynircilik, con sede a Diyarbakır. È stato accertato che il formaggio tulum conteneva olio vegetale e natamicina.
Anche l'olio d'oliva prodotto dall'azienda Çırpır Doğal Köy Ürünleri, con sede a Mersin, è risultato contraffatto. È stato dichiarato che nell'olio d'oliva era presente una miscela di olio di semi, pratica frequentemente utilizzata per le frodi.
D'altra parte, è emerso che vi sono numerose segnalazioni riguardanti la Çermik Peynircilik sul sito "Şikayet Var".
Alcune di queste segnalazioni sono le seguenti:
"I 3 kg di formaggio tulum e i 2 kg di formaggio alle erbe che ho acquistato da Çermik Yörem Peynir, per un totale di 5 kg, sono risultati essere ufficialmente ricotta acida da cui è stato estratto il burro. Mischiano un po' di erbe, pressano il tutto e gli danno l'aspetto di un formaggio, ingannando i clienti spacciandolo per fatto a mano."
"Il formaggio tulum che ho acquistato da Yöresel Çermik Peynircilik è risultato pessimo, non era commestibile. Aveva un sapore molto amaro e non aveva nulla a che fare con il formaggio mostrato nei video."