Denuncia il ricatto subito a causa di un video condiviso: 'Mi costringono a tagliarmi'
Mentre la Turchia discute del brutale assassinio di Ayşenur Halil e İkbal Uzuner, un post sui social media è diventato virale. Il racconto di una ragazzina, costretta a compiere atti autolesionistici attraverso false segnalazioni e ricatti, ha messo in luce i pericoli che attendono i giovani.
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Una ragazza, ricattata da alcuni individui che le hanno imposto di autolesionarsi, è stata minacciata di divulgazione di immagini inappropriate alla sua famiglia in caso di rifiuto. In un post sui social media, la giovane ha dichiarato: "Sto cercando di vivere con questa paura. Sono una persona che si autolesiona. Mi minacciano continuamente".
Nel video condiviso sui social media, la bambina elenca i nomi di chi la minaccia, affermando di aver ricevuto minacce secondo cui, se non si fosse tagliata, avrebbero rivelato alla sua famiglia tutto ciò che la riguardava.
"CERCO DI VIVERE CON QUESTA PAURA"
La bambina, che ha condiviso anche le foto del momento in cui si è ferita, ha chiesto aiuto dicendo: "Cerco di vivere con questa paura".
"MI MINACCIANO CONTINUAMENTE"
Nel video condiviso sono state rilasciate le seguenti dichiarazioni:
"Sto cercando di vivere qui. Vengono a minacciarmi.
Dicono:
"Manderò una segnalazione a casa tua, se non ti tagli ti porterò via tutto e lo dirò alla tua famiglia", dicono. Cerco di vivere con questa paura.
Sono una persona che si taglia. Mi minacciano costantemente. Se non ti tagli, faremo questo o quello..."