Crisi nel processo per l'attentato a Serhat Akın: incertezza su 'referto medico legale e registri HTS'
Si è verificato un risvolto inaspettato nel processo riguardante l'attentato armato subito da Serhat Akın nel distretto di Beykoz, a Istanbul. È emerso che nell'atto d'accusa non sono stati acquisiti i registri HTS e non si è atteso il referto medico legale.
12punto
Si sono concluse le indagini condotte dalla Procura della Repubblica di İstanbul Anadolu in merito all'attentato subito dall'ex calciatore della nazionale Serhat Akın a Beykoz.
Tuttavia, l'atto d'accusa preparato al termine delle indagini ha scatenato una crisi.
La 23ª Corte d'Assise di İstanbul Anadolu ha respinto l'atto d'accusa presentato dalla Procura, motivando la decisione con la mancata valutazione dei tabulati HTS e la mancata attesa del referto medico legale. La Procura ha presentato ricorso contro tale decisione.
Secondo quanto riportato da Cengiz Anıl Bölükbaş di T24, la 24ª Corte d'Assise di İstanbul Anadolu ha annullato la decisione di rinvio.
In seguito a ciò, la 23ª Corte d'Assise di İstanbul Anadolu ha accettato l'atto d'accusa, fissando la data dell'udienza al 31 gennaio e inviando una serie di richieste agli enti competenti per colmare le lacune nel fascicolo.
'TENTATO OMICIDIO PREMEDITATO'
Nell'atto d'accusa, che coinvolge sette sospettati, sono state richieste pene detentive da 10 a 23 anni per reati quali 'tentato omicidio premeditato' e 'violazione della legge 6136 sulle armi da fuoco'.
Nell'atto d'accusa sono stati inoltre elencati i numeri di telefono degli imputati, richiedendo che i tabulati HTS vengano inviati alla corte prima dell'udienza.
La corte attenderà inoltre la perizia tecnica. La prima udienza del processo si terrà il 31 gennaio 2025 presso la 23ª Corte d'Assise di İstanbul Anadolu.