ChatGPT ora è su WhatsApp!
OpenAI, con l'obiettivo di offrire il suo strumento di chat basato sull'intelligenza artificiale ChatGPT a una platea di utenti più ampia, lo ha reso ora accessibile anche tramite WhatsApp. Gli utenti hanno inoltre la possibilità di effettuare chiamate vocali tramite il numero 1-800-ChatGPT. Ma quando sarà possibile utilizzare questa funzione? Ecco i dettagli.
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OpenAI ha ampliato il raggio d'azione del suo popolare strumento di chat basato sull'intelligenza artificiale ChatGPT, rendendo ora possibile l'invio di richieste tramite WhatsApp.
Questa novità consente ai 2,7 miliardi di utenti di WhatsApp in tutto il mondo di chattare con ChatGPT, mentre gli utenti negli Stati Uniti possono anche effettuare chiamate vocali con l'assistente IA componendo il numero 1-800-ChatGPT.
Questo passo fa parte della strategia di OpenAI per portare l'intelligenza artificiale a un pubblico più vasto. L'azienda mira a facilitare l'accesso all'IA mettendo ChatGPT a disposizione di un numero maggiore di utenti.
"Diamo molta importanza alla riduzione delle barriere per permettere alle persone di provare l'intelligenza artificiale e vedere cosa questa tecnologia può fare per loro," ha dichiarato la product manager di OpenAI Antonia Woodford, aggiungendo: "Siamo entusiasti di offrire ChatGPT attraverso due canali familiari: la chiamata telefonica e WhatsApp."
Gli utenti di WhatsApp possono aggiungere il numero +1 1800 242 8478 alla propria rubrica per chattare con ChatGPT, mentre gli utenti negli Stati Uniti possono chiamare questo numero per conversazioni vocali.
Il servizio telefonico è attualmente disponibile solo per gli utenti negli Stati Uniti e chiunque chiami da un numero statunitense ha diritto a 15 minuti di utilizzo gratuito al mese.
Il chatbot di ChatGPT su WhatsApp non richiede l'accesso a un account OpenAI, ma supporta solo la chat testuale ed è limitato a informazioni aggiornate a settembre 2021.
OpenAI prevede di aggiungere in futuro nuove funzionalità a queste piattaforme, come l'analisi visiva e la ricerca web. Tuttavia, non vi sono ancora informazioni certe su quando queste novità verranno introdotte e in quali paesi saranno accessibili.