L'11° pacchetto di riforma giudiziaria è stato approvato dal Parlamento turco: via libera alla scarcerazione per decine di migliaia di detenuti
Nell'11° pacchetto di riforma giudiziaria, l'articolo 27, che contiene la 'normativa Covid-19' e apre la strada alla scarcerazione di circa 50 mila detenuti, è stato approvato dall'Assemblea Generale del Parlamento. D'altra parte, i reati legati al terremoto sono stati esclusi dal provvedimento.
12punto
L'Assemblea Generale della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) ha completato le discussionisull'intero secondo capitolo del "Progetto di leggerecante modifiche al Codice Penale Turco e ad alcunealtre leggi", noto all'opinione pubblica come "11° PacchettoGiudiziario".
VIA LIBERA ALLA SCARCERAZIONE PER 50 MILA DETENUTI
È stato approvato il 27° articolo dell'11° PacchettoGiudiziario, noto come "normativa Covid-19", che apre la strada alla scarcerazione di 50 mila detenuti. In questo modo, coloro che sono stati condannati per reati commessi entro il 31 luglio 2023potranno passare dal carcere chiuso a quello aperto, e dal carcere aperto alla libertà vigilata con 3 anni di anticipo.
REATI LEGATI AI TERREMOTI ESCLUSIDAL PROVVEDIMENTO
D'altra parte, i reati legati ai terremoti sono stati esclusi dal provvedimento. Pertanto,i responsabili di omicidio volontario, violenza sessuale eabuso sessuale su minori nei confronti di discendenti, ascendenti, fratelli,coniugi, ex coniugi, donne o persone incapaci di difendersi fisicamente o mentalmente, così come i responsabili dei crolli degli edifici e delle morti causate dai terremoti, non potranno beneficiare della norma sulla "scarcerazione anticipata", oltre ai reati di terrorismo e criminalità organizzata.
COSA ERA SUCCESSO?
Il capogruppo dell'AKP Abdullah Güler e il vice capogruppo dell'MHP Erkan Akçayavevano incontrato i familiari delle vittime dei terremoti.
Durante l'incontro,era stato richiesto che i responsabili dei crolli degli edifici e delle morticausate dai terremoti fossero esclusi dal campo di applicazione della norma che consente ai condannati per reati commessi entro il 31 luglio 2023di passare dal carcere chiuso a quello aperto, e dal carcere aperto alla libertà vigilata con 3 anni di anticipo, prevista nelprogetto di legge noto come "11° Pacchetto Giudiziario".
Ascoltando le vittime dei terremoti, Güler e Akçay avevano avviato un lavoro tecnicoper escludere dal provvedimento i responsabili dei crolli degli edifici e delle morti avvenuti nei terremoti con epicentro a Kahramanmaraş del 6 febbraio 2023 e in quelli verificatisi negli anni precedenti in altre province, in particolare a Elazığ e Smirne.