Un tempo era la startup più preziosa degli Stati Uniti

WeWork, la startup che offre spazi di lavoro condivisi fisici e virtuali alle aziende, ha presentato istanza di fallimento per ristrutturare il suo debito di 19 miliardi di dollari

12punto

In una nota diffusa da WeWork, è stato comunicato che la società ha presentato istanza di fallimento ai sensi del Chapter 11 del Codice fallimentare statunitense, richiedendo la protezione dai creditori per ristrutturare i propri debiti. I creditori, che detengono circa il 92% del debito di WeWork, hanno approvato il piano di ristrutturazione.

Nel documento di istanza di fallimento, la società ha dichiarato che le sue attività ammontano a 15 miliardi di dollari. La scorsa settimana, i media statunitensi avevano riferito che WeWork, un tempo la startup più preziosa degli Stati Uniti, si stava preparando a presentare questa settimana nel New Jersey una richiesta ai sensi del Chapter 11, nota come procedura di ristrutturazione fallimentare.

HA MANCATO IL PAGAMENTO DEL DEBITO

All'inizio di ottobre, WeWork aveva mancato un pagamento del debito. Questo evento aveva fatto scattare un conto alla rovescia di 30 giorni, al termine del quale la società avrebbe dichiarato ufficialmente il fallimento. La scorsa settimana, l'azienda aveva annunciato di aver raggiunto un accordo con i creditori per il differimento temporaneo del pagamento di una parte dei debiti e che il periodo di grazia stava per scadere.