Tensioni in aumento in Medio Oriente: come ha reagito il prezzo dell'oro alle manovre tra Iran e Israele?
Le esplosioni avvenute nella capitale iraniana Teheran e l'azione militare di Israele hanno alimentato le preoccupazioni geopolitiche, accendendo l'interesse sugli ultimi sviluppi nei mercati dell'oro.
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Dopo che il governo israeliano ha annunciato l'avvio di un'"operazione militare preventiva" contro l'Iran nelle prime ore del mattino, si sono verificate una serie di esplosioni nella capitale Teheran. Questo sviluppo ha causato un rapido aumento della tensione nella regione.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in un videomessaggio pubblicato sulla piattaforma Truth Social, ha annunciato l'avvio di una "operazione militare su larga scala" contro l'Iran. Questa dichiarazione ha avuto una vasta risonanza nell'opinione pubblica internazionale.
In questo periodo di crescente incertezza politica e militare, gli investitori tendono a rivolgersi all'oro, tradizionalmente considerato un bene rifugio. Tuttavia, a causa del fatto che la volatilità sui mercati globali coincide con il fine settimana, finora non si sono registrati forti aumenti nei prezzi dell'oro. Nella mattinata del 28 febbraio 2026, i prezzi dell'oro seguono un andamento lontano dalla normale volatilità.
Gli esperti indicano che, qualora gli sviluppi militari dovessero proseguire, i mercati potrebbero reagire in modo più brusco nei prossimi giorni. In particolare, si prevede che in caso di aumento dei rischi geopolitici, potrebbero verificarsi fluttuazioni nei prezzi dell'oro.
Dato che i mercati sono chiusi per il fine settimana, non si osservano grandi rialzi; ecco i prezzi dell'oro:
Oro al grammo: 7.435,91 TL
Oro (oncia): 5.278,510
Quarto di sterlina d'oro (Çeyrek): 12.487 TL
Mezza sterlina d'oro (Yarım): 24.960 TL
Moneta d'oro della Repubblica (Cumhuriyet): 49.684 TL