Si avvicina la riunione critica del GAFI: la Turchia uscirà dalla lista grigia?
Mentre si prevede che Monaco, che ospita il maggior numero di milionari e miliardari al mondo, venga inserito nella lista grigia il 28 giugno, cresce l'attesa per sapere se la Turchia riuscirà a uscirne.
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Monaco, che ospita il maggior numero di milionari e miliardari al mondo, rischia di essere inserito nella "lista grigia" durante la riunione della prossima settimana, poiché non ha compiuto progressi sufficienti nella lotta contro i flussi di denaro illecito.
L'Assemblea Generale del Gruppo d'Azione Finanziaria Internazionale (GAFI) si terrà a Singapore dal 26 al 28 giugno.
Secondo quanto riportato da Sözcü, si prevede che dopo la riunione Monaco verrà inserito nella lista grigia, mentre la Turchia dovrebbe esserne rimossa.
I paesi aggiunti alla lista devono essere monitorati più da vicino e questa situazione può rendere gli investitori stranieri più cauti nel fare affari in quei luoghi. Un rapporto del Fondo Monetario Internazionale del 2021 ha rilevato che i paesi nella lista grigia hanno subito una "diminuzione ampia e statisticamente significativa negli afflussi di capitale".
LA TURCHIA DOVREBBE USCIRE DALLA LISTA
L'agenda dell'assemblea generale a porte chiuse, che inizierà la prossima settimana, includerà vari argomenti. Come riportato da Bloomberg il mese scorso, si prevede che la Turchia venga rimossa dalla lista grigia.
Saranno discussi anche i rapporti che valutano i sistemi in vigore in India e Kuwait.
Il GAFI ha tenuto incontri con le autorità turche per discutere gli sviluppi relativi al riciclaggio di denaro e al finanziamento illecito.
Una fonte informata sugli incontri, durati diversi giorni, aveva dichiarato che la visita "in loco" è stata effettuata per valutare i progressi della Turchia nella lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
La suddetta fonte aveva affermato che il rapporto del team costituirà la base per la decisione che verrà presa durante l'assemblea generale del GAFI del 28 giugno.
Il Ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek, in una dichiarazione rilasciata a febbraio, aveva affermato di aver completato i lavori tecnici con il GAFI per rimuovere la Turchia dalla lista grigia. Şimşek aveva detto: "Con l'ispezione in loco che si terrà a giugno, il processo di uscita dalla lista grigia sarà completato".
COSA ERA SUCCESSO?
Il GAFI, che valuta le prestazioni dei paesi nella lotta contro i crimini finanziari internazionali, aveva inserito la Turchia nella cosiddetta lista grigia nel 2021 perché era rimasta indietro nella lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
Non è chiaro con quali istituzioni governative, del settore privato o della società civile, o con quali funzionari, il team del GAFI abbia incontrato in Turchia. Oltre alla Turchia, nella lista grigia del GAFI figurano altri 20 paesi.
Le ricerche del Fondo Monetario Internazionale (FMI) mostrano che l'inserimento nella lista grigia può portare a una tensione nelle relazioni con le banche e gli investitori stranieri. Per questo motivo, se la Turchia venisse rimossa dalla lista grigia a giugno, ciò potrebbe consentire alla lira turca di guadagnare valore e rafforzare gli asset in valuta locale.
COME SI ESCE DALLA LISTA?
Il GAFI, con sede a Parigi e fondato oltre trent'anni fa su iniziativa del G7, conta circa 40 membri, tra cui Stati Uniti, Cina, la Commissione Europea e il Consiglio di Cooperazione del Golfo.
Il gruppo mira a combattere il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo scoraggiando gli investimenti nei paesi non conformi attraverso la lista grigia e la lista nera.
Per evitare la designazione di lista grigia, è necessario che una maggioranza significativa dei membri del GAFI concordi sul fatto che un paese abbia compiuto progressi sufficienti dall'inizio del suo periodo di valutazione.