Scudo fiscale dagli USA: anche la Turchia sarà colpita

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha annunciato che continueranno ad essere applicati dazi antidumping e compensativi sui prodotti in acciaio resistenti alla corrosione. Le esportazioni per un valore di 2,9 miliardi di dollari provenienti da 10 paesi, tra cui la Turchia, saranno interessate da questa decisione.

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Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, in una nota, ha annunciato che, a seguito delle indagini condotte sui prodotti in acciaio resistenti alla corrosione, le misure esistenti rimarranno in vigore. La decisione riguarda prodotti provenienti da Australia, Brasile, Canada, Messico, Paesi Bassi, Sudafrica, Taiwan, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Vietnam.

Le importazioni di acciaio per un valore complessivo di 2,9 miliardi di dollari saranno direttamente influenzate da questa decisione.

PROTEZIONE DEI PRODUTTORI LOCALI

Con questo provvedimento, l'amministrazione di Washington mira a proteggere i produttori siderurgici nazionali dalla concorrenza sleale. Le autorità statunitensi sostengono che l'ingresso di prodotti a basso costo, facilitato da pratiche di dumping e sussidi statali, stia esercitando una pressione negativa sul mercato interno.

IL SIGNIFICATO DEI DAZI ANTIDUMPING E COMPENSATIVI

Dazio antidumping: la vendita di un bene a un prezzo inferiore a quello praticato sul mercato interno del paese di produzione è definita "dumping". Se tale situazione danneggia il produttore locale, viene attivato il dazio antidumping.

Dazio compensativo: se viene rilevato un sussidio statale sul prodotto oggetto di esportazione, viene applicato un dazio compensativo al fine di prevenire la concorrenza sleale.

ANCHE LE ESPORTAZIONI TURCHE SARANNO COLPITE

La decisione aumenterà i costi delle esportazioni di acciaio dalla Turchia verso gli Stati Uniti. Gli operatori del settore sottolineano che questa misura potrebbe indebolire la competitività della Turchia sui mercati esteri.