Risposta del ministro Şimşek alle voci sulla 'cancellazione dei debiti fiscali': richiamo alle irregolarità

Il ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek ha dichiarato: "Non esiste alcuna disposizione di legge che consenta la cancellazione dei debiti fiscali", aggiungendo che, qualora venisse rilevata una qualsiasi irregolarità, verranno presi i provvedimenti necessari.

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Il ministro Mehmet Şimşek ha rilasciato una dichiarazione sul suo account X in merito alle voci sulla "cancellazione dei debiti fiscali". Şimşek ha affermato: "Non esiste alcuna disposizione di legge che consenta la cancellazione dei debiti fiscali. Quando viene rilevata una questione irregolare, si interviene immediatamente".

L'Amministrazione delle Entrate (GİB) ha rilasciato una dichiarazione scritta in merito a una notizia apparsa su un organo di stampa dal titolo "hanno derubato lo Stato e fatto fortuna".

Nella dichiarazione, in cui si sottolinea che la notizia è completamente "infondata" e "non riflette la realtà", viene evidenziato che nel diritto tributario turco, a parte le disposizioni di condono introdotte per alcune situazioni particolari come i disastri naturali e le norme che consentono la rinuncia alla riscossione di alcuni crediti di importo esiguo, non esiste alcuna disposizione di legge che consenta o permetta la cancellazione incondizionata dei debiti fiscali.

Sottolineando che la pratica ipotizzata nella notizia non si è mai verificata, la dichiarazione prosegue: "Infatti, nessuna autorità, ad eccezione della Grande Assemblea Nazionale Turca, ha l'autorità di cancellare un debito fiscale, una sanzione fiscale o i relativi interessi e maggiorazioni che siano stati accertati, ovvero che siano diventati esigibili. D'altra parte, l'istituto previsto dal diritto tributario che offre la possibilità di conciliazione per le imposte e le sanzioni non ancora definitive è stato riorganizzato per legge e l'imposta principale è stata esclusa dall'ambito della conciliazione".

Nella dichiarazione si afferma che la GİB effettua le analisi, i controlli e le verifiche necessarie tramite i sistemi fiscali elettronici e ne riporta i risultati, aggiungendo quanto segue:

"Quando viene rilevata una questione irregolare, si interviene immediatamente. Infatti, l'evento oggetto della notizia si è verificato nel 2021, è stato immediatamente rilevato dall'amministrazione, il processo legale è stato avviato tempestivamente ed è stato deferito all'autorità giudiziaria, il cui iter è tuttora in corso. Inoltre, l'indagine amministrativa presso il nostro Ministero è stata conclusa e sono state applicate le sanzioni necessarie. I processi fiscali relativi all'evento sono stati completati, non è stata consentita alcuna perdita di accertamento e non si è verificato alcun danno erariale".