Risposta del Ministero alle voci su un sostegno in contanti agli affittuari

Il Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali ha annunciato che le voci circolate sui social media, secondo cui verrebbero erogati aiuti in denaro agli affittuari come sostegno abitativo, non corrispondono al vero.

12punto

Il Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali ha dichiarato che i post sui social media riguardanti l'avvio di aiuti in contanti agli affittuari sotto forma di "sostegno abitativo" non riflettono la realtà. Il Ministero ha precisato che tali post mirano a sottrarre i dati personali dei cittadini e che sono state avviate azioni legali contro i responsabili.

In alcuni account sui social media erano emerse varie affermazioni secondo cui lo Stato avrebbe fornito aiuti in denaro agli affittuari. Sottolineando che tali post sono infondati, i funzionari del Ministero hanno evidenziato che attraverso questi contenuti si sta cercando di raccogliere dati personali.

Nella dichiarazione rilasciata dall'istituzione si legge quanto segue:

"I post apparsi su alcuni account social, secondo cui il nostro Ministero avrebbe iniziato a fornire aiuti in contanti agli affittuari sotto forma di 'sostegno abitativo', sono infondati. Stiamo intraprendendo le necessarie iniziative legali contro coloro che effettuano tali post al fine di sottrarre i dati personali dei nostri cittadini. I cittadini possono accedere a informazioni aggiornate e corrette sui nostri servizi sociali e aiuti sociali attraverso il nostro sito web ufficiale e i nostri account sui social media."