Risposta del Ministero alle accuse su Mehmet Şimşek ed Emre Tezmen: Nessun legame commerciale

Il Ministero del Tesoro e delle Finanze ha respinto le accuse secondo cui Mehmet Şimşek avrebbe legami commerciali con Emre Tezmen o con Tera Yatırım.

12punto

Il Ministero del Tesoro e delle Finanze ha rilasciato una dichiarazione in merito alle accuse secondo cui il Ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek avrebbe rapporti d'affari con Emre Tezmen, azionista di maggioranza del Gruppo Tera. Il Ministero ha comunicato che Şimşek non ha alcuna partnership, legame commerciale o rapporto di lavoro con Tezmen, né nel Regno Unito né altrove.

Le accuse sono emerse dopo che l'editorialista di Cumhuriyet, Barış Terkoğlu, ha sollevato nel suo articolo le istanze presentate dall'ex vice presidente del MASAK, Ramazan Başak, riguardo a Tera Yatırım. Terkoğlu ha scritto che Başak aveva presentato una richiesta al CİMER su Tera Yatırım il 30 luglio 2025, 14 mesi prima che si verificasse la crisi dei fondi, e che il 5 gennaio 2026 aveva presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Istanbul.

Secondo quanto riportato da Terkoğlu, nella denuncia Başak ha espresso l'opinione che Tera Yatırım e le società del gruppo fossero "protette e/o che ci si sentisse obbligati a proteggerle". Nella petizione di Başak, si afferma che per Emre Tezmen siano state usate le seguenti parole: "In molte conversazioni ha ripetutamente affermato, in ambienti di cui sono stato testimone diretto, di essere un amico molto stretto del signor Ministro del Tesoro e delle Finanze e di avere affari insieme nel Regno Unito".

LA SMENTITA DEL MINISTERO

Nella sua dichiarazione, il Ministero del Tesoro e delle Finanze ha precisato che, basandosi su "parole attribuite a un'altra persona nella petizione di un individuo" citate in un editoriale pubblicato su un giornale, sono state fatte insinuazioni non veritiere sul Ministro Mehmet Şimşek.

Nella nota si sottolinea che Şimşek non ha avuto alcun rapporto commerciale con l'intermediario finanziario citato, né con i suoi proprietari o dirigenti, né prima né dopo l'assunzione dell'incarico pubblico. Il Ministero ha ribadito che tale rapporto non esiste né nel Regno Unito né in alcun altro Paese.

Il Ministero ha inoltre comunicato che Şimşek ha lavorato nell'unità di ricerca di Merrill Lynch tra il 2000 e il 2007 e che tale incarico non includeva l'autorità di stabilire rapporti commerciali o di assegnare incarichi a nessuna istituzione. Nella dichiarazione si afferma che il fatto che una banca globale lavori con numerosi intermediari finanziari in Turchia a livello istituzionale non significa che vi sia un rapporto d'affari personale tra Şimşek e qualsiasi altra persona.

Nella dichiarazione del Ministero si legge: "L'accusa secondo cui una persona avrebbe usato il nome del nostro Ministro per acquisire reputazione o l'impressione di avere influenza non dimostra l'esistenza di alcun rapporto con il nostro Ministro. Se una situazione del genere esiste, la responsabilità ricade su quella persona". Al termine della nota, è stato specificato che si riserva il diritto di intraprendere azioni legali contro le accuse prive di fondamento.