Regolamento MASAK nella Gazzetta Ufficiale: nuova era per scommesse ed e-commerce

Il MASAK ha inasprito l'identificazione dei clienti nelle transazioni di scommesse ed e-commerce per prevenire il riciclaggio di denaro; l'accettazione dei clienti e l'erogazione dei servizi saranno sospese fino al completamento dei requisiti.

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Il Consiglio di investigazione sui crimini finanziari (MASAK) ha implementato nuovi meccanismi di controllo nell'ambito della lotta al riciclaggio di denaro, mirati in particolare alle transazioni effettuate tramite società di scommesse. Con il nuovo regolamento, è stato impedito di fornire servizi ai clienti fino a quando non saranno soddisfatte le condizioni stabilite. Nello stesso ambito, sono state aggiornate anche le norme relative all'identificazione nell'e-commerce.

Il MASAK ha modificato il Comunicato Generale n. 5, impedendo che le transazioni vengano effettuate esclusivamente con la dichiarazione di un documento d'identità. Con la decisione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, l'obiettivo è impedire che l'origine del denaro e il suo reale proprietario rimangano nascosti.

ELIMINATA L'APPLICAZIONE DELLA CARTA DI CREDITO

Nell'ambito del regolamento relativo ai soggetti che offrono giochi d'azzardo e scommesse esclusivamente in ambiente elettronico, sono stati introdotti nuovi requisiti per i rivenditori virtuali che operano senza una sede fisica. Di conseguenza, è diventato obbligatorio stipulare un contratto con una banca stabilita in Turchia per l'esecuzione elettronica delle operazioni di riscossione e pagamento.

Per le richieste presentate dai clienti in ambiente elettronico, è stato reso obbligatorio verificare i dati identificativi (nome, cognome, data di nascita, nazionalità, numero di identità turco o numero di identità straniero) tramite il database della Direzione Generale per la Popolazione e la Cittadinanza del Ministero dell'Interno, acquisire informazioni su lavoro e professione e garantire che tutte le operazioni di pagamento vengano effettuate tramite un conto bancario appartenente al cliente identificato.

Inoltre, prima dell'accettazione del cliente, è diventato obbligatorio effettuare un bonifico da un conto bancario compatibile con i dati identificativi verso un conto di verifica creato a tale scopo. Il cliente non sarà accettato e non verrà fornito alcun servizio finché tale trasferimento non sarà completato. La suddetta pratica entrerà in vigore dal 1° febbraio 2026.

NUOVI OBBLIGHI NELL'E-COMMERCE

È stato aggiunto al comunicato un nuovo articolo che copre le transazioni relative ai fornitori di servizi di intermediazione nel commercio elettronico. Inoltre, sono state apportate modifiche alle normative sull'identificazione per i conti bancari aperti su richiesta di istituzioni ed enti pubblici.

Per questi conti, aperti al fine di effettuare pagamenti obbligatori, a condizione che l'identificazione venga eseguita prima di effettuare il pagamento al beneficiario, sarà sufficiente acquisire nome, cognome, data di nascita, nazionalità e numero di identità per le persone fisiche, e denominazione, numero di registro delle imprese e numero di identificazione fiscale per le persone giuridiche.

È stato eliminato l'obbligo di acquisire un campione di firma, a condizione che i dati identificativi siano verificati tramite il database della Direzione Generale per la Popolazione e la Cittadinanza. Tuttavia, l'utilizzo di tali conti non sarà consentito fino al completamento dell'identificazione.