Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: nuove disposizioni sugli appalti pubblici
Le nuove disposizioni dell'Autorità per gli Appalti Pubblici (KİK), che prevedono modifiche in diversi settori, sono entrate in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il regolamento riguarda gli appalti per l'acquisto di beni, i lavori di costruzione, l'acquisizione di servizi e i servizi di consulenza.
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L'Autorità per gli Appalti Pubblici (KİK) ha introdotto nuove disposizioni relative agli appalti per l'acquisto di beni, i lavori di costruzione, l'acquisizione di servizi e i servizi di consulenza.
I regolamenti della KİK, che prevedono modifiche ai comunicati di attuazione e ai regolamenti per l'acquisto di beni, i lavori di costruzione, l'acquisizione di servizi e i servizi di consulenza, sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Secondo quanto stabilito, per gli appalti il cui bando o avviso sarà pubblicato a partire dal 15 giugno, è stata introdotta una normativa che definisce in quali casi le quote di partecipazione possano essere modificate durante l'esecuzione del contratto, qualora l'appaltatore sia un'associazione temporanea di imprese.
È stato inoltre stabilito come debba essere redatto il certificato di esperienza lavorativa nei casi in cui l'appaltatore cambi denominazione o tipologia, oppure in caso di fusione tramite acquisizione o costituzione di una nuova società.
Nell'ambito delle nuove disposizioni, verrà data maggiore operatività all'uso di elementi diversi dal prezzo, aumentandone l'efficacia.
Il processo di spiegazione delle offerte anormalmente basse sarà migliorato e, negli appalti per lavori di costruzione, la soglia monetaria applicata per il rifiuto automatico delle offerte inferiori al valore limite senza richiedere spiegazioni (appalti il cui costo stimato è inferiore a un terzo della soglia) sarà innalzata alla metà del valore soglia.
Sono state introdotte disposizioni riguardanti le procedure di dimostrazione e valutazione dei campioni negli appalti di beni, le violazioni e le sanzioni nei contratti di acquisizione di servizi, e la firma di contratti separati per ciascuna parte negli appalti di servizi che prevedono offerte parziali.
ACQUISIZIONE DI SERVIZI NON BASATI SULL'IMPIEGO DI PERSONALE
Negli appalti di servizi non basati sull'impiego di personale, nel prospetto delle offerte a prezzi unitari verrà aperta una riga separata per il personale e saranno inclusi i costi della manodopera. Il costo previsto per il personale non potrà essere inferiore al costo minimo della manodopera, inclusi gli oneri contrattuali e le spese generali. D'altra parte, è stata introdotta una normativa riguardante i punti da considerare nel calcolo delle spese contrattuali e delle spese generali (imposta di bollo, ecc.) in tali appalti di servizi, nonché nella determinazione dei coefficienti fissi che indicano i tassi di ponderazione da utilizzare nel calcolo della revisione prezzi negli appalti di servizi.
Negli appalti effettuati tramite procedura negoziata, per i quali non è obbligatoria la pubblicazione del bando, gli offerenti invitati a presentare un'offerta potranno formare un'associazione temporanea di imprese o un consorzio con persone fisiche/giuridiche non invitate.
Nelle società per azioni, qualora, a seguito di operazioni effettuate in conformità alla normativa vigente, i soci e le quote di partecipazione non subiscano variazioni, le offerte non saranno escluse dalla valutazione nel caso in cui i documenti relativi a tali modifiche non vengano caricati sulla Piattaforma Elettronica per gli Appalti Pubblici (EKAP).
Inoltre, per gli appalti il cui bando o avviso sarà pubblicato a partire dal 1° ottobre, il limite massimo per i debiti contributivi previdenziali definitivi, che costituiscono un ostacolo alla partecipazione alla gara, è stato fissato a 5 mila lire.
Il "Regolamento sull'esecuzione degli appalti pubblici in ambiente elettronico", che disciplina le attività e le transazioni da svolgere tramite EKAP nei processi di gara, acquisto e contratto, insieme al relativo "Capitolato d'oneri tipo da applicare negli appalti effettuati in ambiente elettronico" e alle altre disposizioni correlate, entrerà in vigore il 15 gennaio 2025.