Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale: obbligo di approvazione ministeriale per i prezzi di simit e pane

È stata introdotta una nuova normativa riguardante i tariffari di artigiani e commercianti. Nell'ambito del regolamento, è stato reso obbligatorio il calcolo dei costi, mentre per la determinazione dei prezzi di simit e pane è stata stabilita la condizione dell'approvazione ministeriale.

12punto

Il "Regolamento sulle modifiche al Regolamento relativo ai tariffari dei beni e servizi prodotti da artigiani e commercianti", preparato dalla Confederazione turca degli artigiani e dei commercianti, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore.

COME SARANNO PREPARATI I TARIFFARI?

Secondo la nuova normativa, i tariffari per tutti i beni e servizi offerti da artigiani e commercianti saranno inizialmente stabiliti dalle camere di appartenenza. Gli elenchi preparati saranno trasmessi ai consigli di amministrazione delle unioni a cui le camere sono affiliate. Le camere effettueranno i necessari calcoli dei costi, tenendo conto dei limiti massimi dei tariffari del periodo precedente, e presenteranno i nuovi tariffari all'unione per l'esame, corredati dai documenti relativi a tali calcoli.

OBBLIGO DI CALCOLO DEI COSTI

Le richieste di tariffazione che non includono il calcolo dei costi non saranno accettate. I tariffari approvati dal consiglio di amministrazione dell'unione saranno notificati al comune, all'autorità amministrativa locale e alla camera competente entro 7 giorni e saranno validi dalla data di notifica.

Per i tariffari non soggetti al parere del Ministero del Commercio, se non viene presentata alcuna richiesta alla commissione di conciliazione da parte dell'autorità amministrativa locale o del comune entro 15 giorni dalla notifica, il tariffario entrerà in vigore. Durante questo periodo, continueranno ad essere applicati i tariffari esistenti.

PROCESSO DI APPROVAZIONE PER I PREZZI DI SIMIT E PANE

I tariffari relativi ai prezzi di simit e pane saranno approvati dall'unione competente dopo aver ottenuto il parere favorevole della Federazione turca dei panificatori e del Ministero del Commercio. I tariffari che hanno ricevuto l'approvazione ministeriale non potranno essere contestati dinanzi alla commissione di conciliazione e tali tariffari saranno validi a partire dalla notifica dell'unione all'autorità amministrativa locale, al comune e alla camera competente.

IL MINISTERO POTRÀ RICHIEDERE UNA GIUSTIFICAZIONE

In caso di parere negativo da parte del Ministero, la richiesta di tariffazione sarà inviata direttamente all'autorità amministrativa locale competente per essere valutata dalla commissione di conciliazione. Le domande presentate al Ministero includeranno le voci di costo e le relative giustificazioni, insieme al parere della Federazione turca dei panificatori.

L'autorità amministrativa locale convocherà la commissione di conciliazione entro 15 giorni dal ricevimento del parere negativo del Ministero. La commissione prenderà la decisione finale in merito alla richiesta di tariffazione.

SARÀ PRESO IN CONSIDERAZIONE L'OBIETTIVO DI INFLAZIONE

Nel processo decisionale, la commissione terrà conto delle condizioni socioeconomiche della regione, dei costi correnti, dei margini di profitto medi e degli obiettivi di inflazione inclusi nel Programma a Medio Termine. Con la notifica della decisione alle parti interessate, il nuovo tariffario entrerà in vigore.

Se l'autorità amministrativa locale o i comuni non ritengono idonei i tariffari non soggetti al parere del Ministero, approvati dall'unione e a loro notificati, potranno presentare ricorso alla commissione di conciliazione entro 15 giorni dalla notifica. La commissione si riunirà entro 15 giorni dal ricorso per prendere la decisione finale. I tariffari non ritenuti idonei non entreranno in vigore e continueranno ad essere validi i prezzi esistenti.